Ricorre oggi lil dodicesimo anniversario della morte di un grande personaggio termolese: Carlo Cappella poeta, pittore e storico termolese Stampa
Scritto da Oscar De Lena   
31 marzo 2021 S.Beniamino
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Il 31 marzo 2009 moriva un grande personaggio termolese: il mio carissimo amico Carlo Cappella con il quale ho condiviso gli ultimi 10 anni della sua vita parlando di poesia dialettale, di pittura e di storia di Termoli e del nostro territorio.
Per far conoscere ai più giovani chi era Carlo Cappella riportiamo sotto una sua breve biografia

Carlo Cappella
Nato a Termoli il 23 giugno 1926 era il primo di tre figli. A lui seguirono Costanzo e Filomena. Appartenente a una famiglia di pittori e intagliatori apprende le prime nozioni di pittura dal padre Enrico anche lui valente pittore e poeta. Capostazione Superiore delle FF.SS. a riposo, membro della Biblioteca "G. Perrotta" di Termoli, nelle ore libere Carlo dipingeva e scriveva fin dalla sua prima giovinezza. Partecipa a molte mostre collettive di pittura e a due mostre personali a Termoli (1950) e a Campobasso (1964). Nel 1980 a Quarrata in provincia di Pistoia partecipa a una Mostra di Grafica Contemporanea con altri ottanta pittori italiani tra i quali: Annigoni, Cantatore, Greco, Guttuso e Morandi. Carlo vince il secondo premio.
Ha pubblicato una serie di libri tra i quali: "Termoli dalle origini"  "La Cattedrale di Termoli" "Contromemoriale sulla storia di San Basso" - "I modi di dire termolesi  I tavitte" ; "La Chiesa di Maria SS. della Vittoria in Valentino" (Madonn'a 'llunghe) "Calendario storico termolese 1988" ; “Le voci quotidiane” ; “ A spasso per Termoli ieri ed oggi”;  “ C’era una volta…a Termoli”. A dicembre del 2007 con l’amico Oscar De Lena viene pubblicato il libro: “ Termoli dal periodo arcaico ai giorni nostri “. Il suo nome figura nell'Antologia dei poeti dialettali molisani, Editore Arte della Stampa, Pescara; nel 1° volume "Dialetti d'Italia" e nel volume "Convegni di Poesia Molise 1984". Vincitore del 3° premio di poesia dialettale Premio CIMA di Agnone e 20° premio di poesia "La Nazione" - Firenze. Altre poesie sono state riportate sui giornali: Roma, Il Quotidiano, La Gazzetta del Mezzogiorno, L'Osservatore della Domenica e su altre riviste della Regione. Carlo ha scritto oltre 1000 sonetti in vernacolo termolese e ha dipinto centinaia di quadri molti dei quali ritraggono scorci di vedute del Borgo Vecchio di Termoli al quale lui era particolarmente affezionato e di cui conosceva vie, vicoli, piazze, persone e fatti lì avvenuti. Nell’antica torretta normanna posta all’ingresso del Borgo Vecchio aveva creato e gestito per anni l’Archivio Storico Termolese con la ricchissima documentazione che aveva raccolta durante tutta las ua vita: Questa torretta, dopo la sua morte, è stata dedicata proprio a lui con l'affissione di una targa che lo ricorda.
Ha sempre messo a disposizione i suoi libri, tutta la documentazione e tutte le sue conoscenze che per anni aveva raccolto, peri  tantissimi studenti che a lui si rivolgevano quando dovevano scrivere le loro tesi di laurea dedicate alla nostra città.
Il 31 marzo 2009 a quasi 83 anni Carlo muore. Tutta la sua ricca raccolta di documenti riguardanti Termoli e non solo, sono stati donati alla Biblioteca Diocesana di Termoli-Larino.
Guardiamoci questo breve filmato in cui Carlo recita alcune sue poesie