Ospedale San Timoteo - Punto Nascite, battaglia vinta ma guerra ancora lunga Stampa
Scritto da Oscar De Lena   
5 marzo 2021 S.Adriano
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“Restiamo vigili, il San Timoteo va potenziato”
Dopo la sentenza del Tar gli avvocati prevedono un possibile ricorso dell'Asrem e invitano a non abbassare la guardia. "L'ospedale va reso funzionante, il principio è stato ribadito dai giudici"
Un punto di partenza e non di arrivo, una battaglia vinta di una guerra ancora lunga. La sentenza del Tar che permette al Punto Nascite dell’ospedale San Timoteo di restare aperto è una buona notizia, anzi ottima. Ma non può certo essere la panacea di tutti i mali per la fragile sanità del Basso Molise. “Restiamo vigili” è il monito dell’avvocato Vincenzo Iacovino, a capo del pool di legali che ha curato il ricorso voluto da 17 sindaci del Basso Molise nel luglio 2019.
“Questa sentenza ha dimostrato che quando la volontà popolare è ben indirizzata a livello tecnico sortisce dei risultati” ha esordito il legale nella conferenza stampa tenuta in modalità telematica nel pomeriggio di giovedì 4 febbraio. Presenti anche gli avvocati Massimo Romano e Vincenzo Fiorini, nonché alcuni sindaci del Basso Molise: Francesco Roberti di Termoli, Roberto Di Pardo di Petacciato, Raffaela Primiani di Ururi, Costanzo Della Porta di San Giacomo degli Schiavoni e nel finale anche Giuseppe Caporicci di Portocannone. Presente per il comitato ‘Voglio nascere a Termoli’ Cinzia Ferrante.