Presentato alla stampa il nuovo libro di Giovanni De Fanis Stampa
Scritto da Oscar De Lena   

29 maggio 2010 S.Massimino
Le paure sono come calzette, chi se le leva chi se le mette
Giovanni_De_Fanis-icoNella splendida cornice della Torretta all'ingresso del Borgo Antico di Termoli, sede dell'Associazione Amici del Borgo Vecchio, è stato presentato alla stampa l'ultima fatica letteraria dell'amico giornalista e scrittore Giovanni De Fanis: Mò cchiù, raccolta di proverbi e modi di dire in vernacolo termolese. Il libro,che è arricchito anche da una serie di bellissimi disegni dell'arch. Antonio De Felice, riporta in 352 pagine, circa 2400 tra proverbi, modi di dire e detti popolari raccolti dalla viva voce dei termolesi veraci, quelli che abitavano nel vecchio borgo termolese e che nel tempo via via vanno scomparendo. E' stato un lavoro immane che è costato all'amico Giovanni  anni di impegno ma che rappresentano un ulteriore tassello della "termolesità" e che trattano della vita, la cultura e la storia della città di Termoli. L' introduzione del libro è stata curata da Norberto Lombardi, massimo cultore e ricercatore molisano del fenomeno dell'emigrazione della  nostra regione.La presentazione ufficiale al pubblico del libro dovrebbe avvenire sabato 5 giugno alla Galleria Civica. All'amico Giovanni vanno i complimenti personali e dei nostri lettori per questa sua ulteriore fatica letteraria. Clicca sotto per vedere una clip della presentazione:

http://www.youtube.com/watch?v=Pht5BYbnsgc