A Guardialfiera la 29^ Giornata Mondiale della Poesia in parallelo alla Cerimonia di Parigi Stampa
Scritto da Oscar De Lena   
29 marzo 2017 S.Secondo
giornata_della_poesia
Dal nostro corrispondente da Guardialfiera: Vincenzo Di Sabato

Tema per il 2017: “La Poesia sul fluire del Tempo”.  Bando di partecipazione
“La poesia non è un pensiero umano. E’ il vertice umano della parola!”
insiste Domenico Simi de’ Burgis dal Lido di Venezia. “Non ha residenze, è come l’acqua. E’ libera come l’aria. Vive nascosta. E, anche dalla periferia, fa sgorgare la sua voce e la espande lontano, fin sulle ultime chiome dell’universo.”. Con questa lirica visione, De Burgis, Presidente dell’Associazione “2 ottobre”, ancora una volta eleva Guardialfiera a luogo celebrativo della 29^ Giornata Mondiale della Poesia, in contemporanea alla manifestazione stabile di Parigi.
Tema per il 2017: “La Poesia sul fluire del tempo”. <Le date>, soprattutto quelle segnate in rosso sul calendario, quelle scandite dal ritmo delle feste: Natale, Pasqua, Pentecoste, quasi ad echeggiare la poetica degli Inni Sacri del Manzoni. Ma rasentando anche le solennità civili: il 25 aprile festa della liberazione o l’esultanza al lavoro del 1° maggio, o il “mutar ridente” delle stagioni, specie se legate ad un sentimento di sogno o di speranza. Un idillico lunario, insomma, ripensato con animo moderno.E così, dalla primavera, tempo di poesia, fino al 31 luglio 2017, i poeti vorranno elaborare le proprie rapsodie in dialetto o in lingua e indirizzarle, se in forma cartacea, al Centro Studi Molise “N. Perrazzelli” 86030 Guardialfiera o per e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Gli autori cilentini, più sbrigativamente, possono inoltrarle al Centro Culturale Studi Storici, Via don Paolo Vacca 84125 Eboli; o e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Disarmonie vissute suggeriscono di contenere le poesie in un massimo di 20/25 versi, al fine di evitare mutilazioni e assicurare così la lettura in sala dell’intero componimento. Alla bancarotta della dissennatezza istituzionale e politica che ha massacrato cultura e valori, insorgiamo con la grammatica del buonsenso e della pace, umiliandoci fino ad invocare un contributo di partecipazione di almeno 5 €uro, indispensabile a reggere in qualche modo i costi organizzativi ed attuativi dell’evento. Può essere versato sul c/c postale n° 14.396.865, oppure in busta chiusa o consegnato a mano. I poeti, inoltre, hanno facoltà di avvalersi delle voci di attori presenti a Guardialfiera nell’emiciclo dell’Aula “Conedera”, per la interpretazione dei versi. Dal 2 ottobre e per dieci giorni, tutte le poesie pervenute, verranno plastificate ed esposte, con decorazioni creative, attraverso un percorso romantico, a “piè di Castello”, sulle rocce cenozoiche, esistenti da quarantamilioni di anni.
Coraggio! Dicono i sapienti che la poesia è benessere, è redenzione. Ha la capacità di far germogliare e di accompagnare la vita. Non c’è bisogno di volare sull’Olimpo delle Muse, né sulla cima del Parnaso verso il bell’Apollo. Basta solo non scivolare nei bassi alvei delle grossolanità.