A breve anche a S.Giacomo la raccolta differenziata Stampa
Scritto da Oscar De Lena   
15 settembre 2010 B.V.Addolorata
Chi ha il capo di cera, non vada al sole
raccoltadifferenziata_icoVia libera per il servizio di raccolta differenziata dell’Unione dei Comuni. Fra poche settimane e comunque entro la fine di ottobre, la Tecneco, ditta aquilana vincitrice del bando dell’Unione Bassobiferno, darà avvio al porta a porta in quattro degli otto comuni. Prevista infatti una partenza a scaglioni. Entro ottobre, lo start per San Martino in Pensilis, Ururi, San Giacomo degli Schiavoni e Portocannone. Per la fine dell’anno è in programma il via negli altri quattro paesi: Guglionesi, Petacciato, Larino e Campomarino.Rivoluzione in due tappe quindi per gli oltre 35mila abitanti della zona bassomolisana. L’ok definitivo è arrivato dalla sentenza del Consiglio di Stato che ha rigettato il ricorso della ditta seconda classificata al bando presentato dall’Unione. Dopo una prima vittoria al Tar, che ha fatto slittare l’avvio del servizio, ora l’avvio del porta a porta non dovrebbe più incontrare ostacoli.L’avvio a scaglioni si spiega con ragioni politiche, come rivela il sindaco di Guglionesi Leo Antonacci. «Abbiamo pensato di dare priorità a quei comuni nei quali si voterà per l’elezione del sindaco durante la prossima primavera». Sono tre in particolare: Ururi, dove l’amministrazione Cocco è già decaduta, San Giacomo degli Schiavoni e Portocannone. A loro si aggiunge San Martino che in fatto di differenziata porta a porta può vantare già due anni e più di esperienza con premi e riconoscimenti a livello nazionale.Partenza ritardata di qualche mese per Guglionesi, Larino, Petacciato e Campomarino, dove i cittadini dovrebbero trovare i bidoni del porta a porta sotto l’Albero di Natale. «Il contratto è stato stipulato per 5 anni per un importo globale che si aggira sui 9 milioni di euro» fa sapere Antonacci. Parte di questo esborso, la metà circa, sarà coperto dal ristoro ambientale che Sorgenia deve all’Unione dopo la realizzazione della Turbogas.
La Tecneco, società della provincia dell’Aquila, non è nuova ad appalti in Molise. «In passato ha lavorato per alcuni anni a Campomarino quando mi occupavo di Ambiente – conferma Nicola Occhionero, attuale assessore alla Cultura in Provincia – So che la stessa azienda abruzzese figurava nella lista di quelle che hanno partecipato al bando del Comune di Termoli per il servizio di porta a porta che poi è andato alla Teramo Ambiente».
Ancora da chiarire i tempi dell’avvio della campagna informativa nei paesi e altri particolari fondamentali come la sede in cui verranno conferiti i rifiuti e la probabile, stando al progetto iniziale, assunzione di nuovo personale oltre a quello di ogni comune che sarà inglobato dalla ditta. «L’obiettivo minimo – aggiunge il sindaco di Guglionesi - è di raggiungere la quota di 35 per cento di rifiuti differenziati. Dopo quella cifra scatteranno dei premi per i Comuni che dimostreranno di aver raggiunto percentuali più alte». (estratto dal Sito di Primonumero del 14set10)