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Viaggio studio nella Terra di Mezzo - protagonisti gli alunni dell’Istituto Comprensivo di San Giacomo Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   

15 maggio 2010 S.Torquato
Chi va all'osteria, perde il posto e la via
Viaggio_di_studio_13mag10-icoViaggio studio nella Terra di Mezzo - protagonisti gli alunni dell’Istituto Comprensivo di San Giacomo degli Schiavoni accompagnati per l'occasione da tutti i docenti e dal presidente dell'Associazione Ambiente Molise Luigi Lucchese che ci ha inviato questo breve report sull'escursione:
Il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta è uno dei pochi Giardini Botanici naturali presenti in Italia dove è possibile conoscere ed osservare la flora e la vegetazione tipica dell’Appennino, un viaggio ideale che conduce attraverso la faggeta, la roccaglia, le zone umide e l’abetina. Vi sono inoltre aree dedicate alle leguminose e alle piante officinali. Il Giardino si trova in posizione di straordinaria bellezza paesaggistica che domina un’ampia vista sulle Mainarde, la Maiella e il Matese. Si estende su circa 9 ettari, è uno dei pochi esempi di "orto botanico naturale" esistenti in Italia, infatti la maggior parte delle specie botaniche presenti sono spontanee ed endemiche della flora dell’Appennino. L’intera tipologia ed architettura interna al giardino stesso è quella naturale, senza artefatti di sorta od interventi da parte dell’uomo che ne abbiano minimamente alterato l’originaria allocazione degli elementi naturali preesistenti. Poi è stata raggiunta  la Riserva Naturale di Montedimezzo.  Tale riserva è inserita nel programma dell’UNESCO “Man and Biosphere” (MaB) ed ha lo scopo di studiare le relazioni tra l’uomo e la natura, finalizzate ad uno sviluppo sostenibile del territorio. Di notevole interesse è il museo con reperti floristici, faunistici e geologici. Particolare attenzione è stata posta dai giovani allievi  ai recinti faunistici.  Affascinante è stata  la visita  nel centro di  Torre Feudozzo nella vicina Abruzzo. La struttura è gestita dal Corpo Forestale dello Stato ed è un importante centro per la biodiversità ospitando antiche razze bovine, cioè tutte quelle considerate a rischio estinzione. Oggi la Torre di Feudozzo conta numerosi capi bovini protetti di razze rarissime ed  alcune razze relitte di cavalli. “Accompagnare i giovani allievi nei nostri percorsi, cercare di  trasmettere loro la conoscenza, la passione per la natura e la nostra Terra e riscontrare nei loro volti  la meraviglia, l’entusiasmo, il gradimento, la gioia sono le emozioni incancellabili che solo questo tipo di volontariato sa dare”.
Tanto entusiasmo negli alunni e nei docenti per aver vissuto una intensa giornata in mezzo alla natura. Clicca qui per vedere due belle foto

 

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