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ESCURSIONE SUBACQUEA ALLA SCOPERTA DEI RESTI DEL PORTO DELL'ANTICA HISTONIUM Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
26 giugno 2020 Josè Maria Esciva 
porto_sepolto_di_vasto
Invito ricevuto dagli amici dell'Associazione Italia Nostra del Vastese.
L'evento ha come finalità il finanziamento delle attività di ricerca, valorizzazione e tutela dei resti romani di località Trave e Concarella (Cungarelle, Conca d’Oro) di Vasto
N.B. L'evento potrebbe non avere luogo o essere rimandato al giorno seguente a causa delle non ottimali condizioni di visibilità (gli iscritti saranno tempestivamente avvisati tramite WhatsApp o sms)
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA
Tramite Whatsapp o SMS al 348 3576711 (è preferibile la prima forma di comunicazione).
INCONTRO
Ore 8,30 all'estremità nord della della spiaggia di Vasto Marina, lungomare E. Cordella (dove una sbarra impedisce il transito dei veicoli).
Coordinate per il navigatore o per Maps: 42°06'28.8"N 14°43'03.3"E
ACCESSIBILITA'
Si consiglia di giungere da dove termina il lungomare nord a Vasto Marina (ultimo tratto a piedi di ca. 200 m);
EQUIPAGGIAMENTO
Maschera sub con snorkel e scarpe adeguate per la passeggiata (in alcuni tratti il fondale è coperto di ciottoli).
COSTO
Euro 20 (euro 10 per i soci di Italia Nostra e per i ragazzi sotto i 14 anni).
Riduzioni per famiglie e gruppi.
Si paga in loco.
INFO
3483576711
SINTESI STORICO-ARCHEOLOGICA
Il tratto della costa vastese compreso tra il Monumento alla Bagnante e il trabocco “Concarerelle” conserva numerosi ed importanti resti archeologici risalenti a circa duemila anni fa, quando sulla collina dove oggi si trova Vasto sorgeva la città romana di Histonium. Alcuni resti sono visibili lungo la spiaggia, spesso mimetizzati o nascosti tra gli scogli, altri furono rinvenuti durante la costruzione della ferrovia (all’incirca tra il 1860 ed il 1870) ed altri ancora oggi si trovano sott'acqua, a pochi metri dalla riva.Queste evidenti presenze archeologiche indicano l'esistenza di un abitato costruito a diretto contatto col mare: l’ipotesi più probabile è che si trattasse di un centro portuale, sorto in funzione dei traffici mercantili di Histonium e parzialmente sommerso dalle acque marine in un’epoca non ancora definita dagli studiosi.
Dal 2017 la sezione di Italia Nostra del Vastese continua la ricerca scientifica sul sito in collaborazione con la Parsifal Società Cooperativa di Vasto ed organizza escursioni guidate, accessibili a chiunque sia in grado di usare maschera e boccaglio per poter ammirare i suggestivi resti archeologici sommersi che si trovano a una profondità massima di un paio di metri.Dal 2020 le visite guidate sono organizzate in sinergia con il Consorzio di operatori commerciali e turistici “Vivere Vasto Marina”
 

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