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"Italiani brava gente" conferenza sui soldati italiani dispersi in Russia. Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
15 ottobre 2018 S.Teresa d'Avila
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Sabato 13 ottobre.
La sala convegni dell'associazione ANMI (Associazione Nazionale Marinai d'Italia) sita nell'area del piazzale del porto era completamente occupata da tutti gli intervenuti interessati a conoscere qualcosa di più dei loro giovani congiunti che partiti durante la seconda guerra mondiale negli anni 1941-42, per il fronte russo, non fecero più ritorno.Ne partirono circa 250.000...di 88.000 non si seppe più nulla.
La serata è iniziata con un breve intervento del presidente dell'Archeoclub, Oscar De Lena che ha dato il benvenuto ai presenti, è seguito un saluto del presidente dell'ANMI Rocco Tommaso Cappella che gentilmente ha messo ha disposizione la sala della propria associazione e, alla fine, i saluti istituzionali del vice-sindaco di Guglionesi, Giuliano Senese da dove 8 giovani soldati, tra i tanti partiti, non fecero più ritorno.
La parola è passata poi al presidente dell'UNIRR (Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia) arrivato insieme al segretario Riccardo Bulgarelli da Novara per questa conferenza, Francesco Maria Cusaro che, in due ore, ha raccontato con ricchezza di dettagli e proiettando decine di foto, diverse scattate da lui stesso nei suoi viaggi in Russia, la storia delle migliaia di giovani, tutti compresi nella fascia di età tra i 20 e i 30 anni. Dagli undici paesi del basso Molise, ben 63 giovani, non fecero più ritorno.
Il presidente Cusaro concludendo il suo accalorato ed emozionante intervento, molto appludito dai numerosi presenti,ha tenuto a ribadire che la "mission" della sua associazione UNIRR (UNIONE NAZIONALE ITALIANA REDUCI DI RUSSIA)  è il coinvolgimento delle persone, e soprattutto dei giovani, nella conoscenza dei fatti relativi alla Campagna di Russia, sia per preservare il ricordo dei Caduti e dei Dispersi nella Memoria degli Italiani, sia per comprendere, da quanto accadde, l'importanza della Pace tra i Popoli e le Nazioni.
Il presidente dell'Archeoclub De Lena promotore dell'iniziativa insieme con la laureanda in letteratura russa Samantha Ruggi che normalmente traduce la documentazione che arriva dagli archivi russi e prof.ssa Carmen Di Lorenzo, ha ringraziato, alla fine, tutti gli amici che, per ognuno degli undici paesi molisani del nostro circondario di Termoli, si sono impegnati a ritrovare i parenti degli scomparsi, diversi dei quali presenti in sala emozionati e con qualche lacrima agli occhi nel vedere scene e luoghi dove probabilmente furono sepolti i loro cari.
Una poesia di Peppe Del Muto di Petacciato, dedicata ad uno dei giovani dispersi del suo paese, ha chiuso la serata.
Il messaggio conclusivo di questa conferenza è stato "Mai più la guerra!",
così come disse Paolo VI nella sua prima visita alle Nazioni Unite ed è stato l'augurio che tutti si son fatti lasciando la sala e dopo aver gustato i diversi dolci e i rustici preparati con tanto amore dalla prof.ssa Di Lorenzo e la figlia Samantha.
 

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