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La scrittrice e poetessa termolese Maria Carmela Mugnano continua a mietere premi in tutta Italia Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
27 novembre 2016 Prima domenica d'Avvento
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La scrittrice e poetessa termolese Maria Carmela Mugnano continua a mietere successi e ad essere premiata in tutta Italia. Abbiamo pensato di farle una intervista contattandola telefonicamente a Roma dove abitualmente risiede.
Ciao Maria Carmela, dopo il nostro articolo dello scorso dicembre sull’evento poetico-teatrale in vernacolo termolese tratto dal tuo libro ‘A Camënànte, in cui  riportavamo i Premi da te ricevuti nel 2015, abbiamo letto in internet di altri importanti Premi Nazionali di Poesia che ti sono stati assegnati quest’anno. Il tuo raccolto prosegue e porta avanti il nome di Termoli, essendo tu una Termolese doc che, pur vivendo a Roma,  tiene alle proprie radici e almeno un paio di volte al mese torni nel tuo Borgo Vecchio per rivedere i vicoli e le piazzette dove da piccola giocavi e vieni a respirare quell'aria salmastra che ti ha accompagnata fino alla tua giovinezza.
M.Carmela : Ciao Oscar, ti ringrazio per le belle parole. Si, come ho più volte detto, l’essere Termolese per me non è un semplice dato biografico, ma la mia “anima primaria”, la matrice ambientale, culturale e soprattutto affettiva di cui mi sono nutrita nei primi vent’anni della mia vita, e di cui continuo a nutrirmi anche a distanza… Ci sono sentimenti che potrei far emergere solo nella lingua materna dialettale, e da qui le poesie della Camënànte, che hanno ricevuto anch’esse Premi Nazionali, e recentemente Arie de nève scritta per il “Concorso Carlo Cappella”. Tengo sempre a dire alle Premiazioni in giro per l’Italia che vivo a Roma ma che sono nata e provengo da  Termoli, e la cosa curiosa è che quasi tutti i Premi conseguiti quest’anno mi vengono da Città di mare!
Ad aprile a La Spezia mi è stato consegnato il secondo Premio del “ Premio Letterario A.N.P.S. Golfo dei Poeti” dall’Associazione Nazionale della Polizia di Stato; a giugno ho ricevuto il secondo Premio al  “Concorso Letterario Argentario” al Comune di Porto Santo Stefano per la Poesia Ti porteremo il mirto e la ginestra dedicata a Pio Fumo. In questa occasione la Giuria ha voluto che parlassi delle Tremiti e del personaggio di Diomede richiamato nei versi… e per qualche minuto credo si sia creato un ponte ideale di miti e di bellezze che ha unito due mari  opposti : il Tirreno in cui mi trovavo e l’Adriatico che evocavo. Poi, sempre a Giugno, la stessa Poesia ha vinto per la sezione poetica il “Premio letterario Villa D’Angelo” a Montecilfone, in una serata indimenticabile, e a settembre è stata benignamente premiata a San Domino delle Tremiti da Voi Organizzatori della Nave dei Poeti.

Oscar : Abbiamo anche riportato nell’articolo sulla Nave di quest’anno il testo di questa pluripremiata  Poesia che hai voluto dedicare alla memoria di un comune amico di tanti di noi, la cui vita è stata tutt’uno con la storia, la cultura e le tradizioni delle Tremiti. Però, andando avanti, so di altre due tue poesie che negli ultimi mesi hanno riscosso successo nei Concorsi Nazionali…
M.Carmela : E’ vero, continuando la serie delle Città di mare, a luglio ho avuto l’onore del secondo Premio (su quasi 500 poesie pervenute!) al “Giugno Locrese”, un importante e storico Premio letterario istituito a Locri nel 1945, con la Poesia  “Quando di simulacri…” per la quale la Giuria ha dato una profonda e commovente motivazione che si può leggere in questo link :   https://giugnolocrese.atavist.com/giugno-locrese
Questa Poesia, che parla dell’età matura e della sua creatività e bellezza ha ricevuto a fine ottobre  anche il Primo Premio del “Trofeo Colle Armonioso” a Firenze in una sede del Comune del Capoluogo toscano.
La seconda Poesia a cui ti riferisci è un testo sulle migrazioni, “Canto di Samìr, l’ultimo filo spinato”, che ha meritato in agosto il Primo Premio al “Concorso Letterario Europeo di Poesia di Piediluco” sull’omonimo lago.
Altri premi ho ricevuto a settembre per il secondo piazzamento ex-aequo a Marina di Camerota in Cilento al “Premio Inula” e a ottobre  ad Asti al  “Premio Piazzalfieri”, un Concorso quest’ultimo a cui tenevo in maniera particolare perché il tema verteva sulla  figura del grande scrittore e drammaturgo astigiano. Con la  poesia Il mio nome è Vittorio Alfieri ho richiamato l’attualità del pensiero alfieriano nell’odierno scenario politico e sociale internazionale e sono stata, tra i premiati, quella che proveniva dalla località più a Sud.

Oscar : Da Termolesi ci fa molto piacere. E ora quali sono i tuoi progetti?
M.Carmela :  Vorrei concentrarmi su altri generi di scrittura. A fine ottobre la Giuria del “Premio teatrale Angelo Musco” mi ha attribuito un Attestato di Merito a  Giardini  Naxos in  provincia di Messina per la riduzione teatrale che ho realizzato del mio primo romanzo, L’Isola di cristallo. Questa è la direzione in cui vorrei andare... Però, se ci sarà l’ispirazione, qualche pausa poetica continuerò a prenderla!   
Oscar : Allora aspettiamo una nuova opera teatrale, o nuove poesie… fai tu!
M.Carmela : Grazie, un saluto affettuoso ai lettori a cui vorrei dedicare questa poesia  "Quando di simulacri"…  

QUANDO  DI  SIMULACRI…

Quando di simulacri sarà stanco il cuore
riassaggeremo quegli antichi mosti,
pungenti aromi di garrule vendemmie
che sciolser le nostre corse di bambini
sull’umido sentiero abbandonato
di muschi abbarbicati ai ceppi.

E quando l’oro grezzo del tramonto
tornerà a suggellare la promessa
di nuova luce certa,
noi giovani di un tempo
riapriremo dimenticati scrigni
coi quali varcheremo fieri
i ripidi confini dei declivi.

E, nella sabbia che cade spietata
a oltraggiare in silenzio la bellezza,
rifluiranno ancora primavere…
rifiorirà di perle la canizie,
fulgido drappo in vetta alle emozioni
che daran vita alle ultime stagioni.

Ci stupiremo allora che nel giorno
del nostro giudizio personale
le nostre spalle stanche riarmeranno
migliaia di altre spalle, altre braccia…
e sarà questa l’onda
che spingerà il mare fino a riva…
quando di simulacri sarà stanco il cuore.

Maria Carmela Mugnano
 

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