Menu Principale

Votaci nella top 100

Per non dimenticare il massacro degli ebrei, rappresentazione degli studenti del Liceo Scientifico di Termoli Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
27 gennaio 2011 S.Angela Merici
Chi va a letto senza cena, tutta la notte si dimena
campo_Auschwitz-icoIl 27 gennaio di 67 anni fa furono aperti i cancelli di Auschwitz, il campo di concentramento dove vennero sterminati milioni di ebrei, tra cui molte migliaia di italiani. Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, è una data istituita per non dimenticare i crimini nazisti e per celebrare il valore del ricordo, trasformato in monito affinché quanto avvenuto per i perseguitati dal regime, colpevoli di una diversità di idee, di valori, di appartenenza etnica o religiosa, non si ripeta mai più, per nessun popolo, in nessun tempo e in nessun luogo. Per l’anniversario di un evento che ancora commuove, sconcerta e fa riflettere, il  Liceo Scientifico Alfano, con il patrocinio del Comune di Termoli e della Regione Molise, porta in scena “I cancelli della memoria”, progetto teatrale che vede la partecipazione degli studenti dello scientifico e della scuola elementare di Difesa Grande coordinati da Alessandra Benaduce, Nella Di Giacobbe e Anna Paola Greco. Lo spettacolo, che mescola forme d’espressività artistica dalla poesia al canto, dal teatro al cinema, andrà in scena oggi 27 gennaio alle 21 al Lumiére. Il successo dell’evento è garantito: più di 2000 studenti hanno prenotato la partecipazione alle repliche.
Ma cosa vuol dire Shoah?
Olocausto (dal greco holos "completo" e kaustos "rogo") è un sacrificio nel quale ciò che si sacrifica viene completamente arso. Per estensione, si riferisce anche all'oggetto del sacrificio. Nella Bibbia è un termine ricorrente[1], specialmente in occasione di sacrifici religiosi tesi a sancire un rinnovo dell'alleanza tra il Dio di Israele e il proprio popolo.
Dalla seconda metà del XX secolo "l'Olocausto" è divenuto per metonimia il termine con il quale ci si riferisce al genocidio compiuto dal Terzo Reich a danno di tutte quelle persone ed etnie ritenute "indesiderabili" dalla dottrina nazista (ebrei, omosessuali, oppositori politici, Rom, Sinti, zingari, testimoni di Geova, pentecostali, malati di mente, portatori di handicap ecc.). In particolare si stima che circa sei milioni di ebrei siano stati sterminati nei campi di concentramento durante a II Guerra Mondiale.Clicca foto1 e foto2 per vedere qualche foto del campo di Auschwitz scattate da un nostro lettore.
Per non dimenticare:

 

Per lasciare un commento a questo articolo devi essere registrato al sito.