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San Giacomo degli Schiavoni
Ambientalismo e solidarietà Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
27 aprile 2015 S.Zita
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Dal Presidente dell'Associazione Ambiente Basso Molise, Luigi Lucchese,  riceviamo e pubblichiamo:
Khaled, Amady, Dawda, Hossein, Moussa, Basim, Raafat Mohamed, Fahim, Kalipha sono i ragazzi   SPRAR
ospitati a Guglionesi.Come Ambiente Basso Molise abbiamo sempre perseguito l’idea della cura del territorio e della difesa del “bene comune”.Per questo, il 25 aprile , abbiamo deciso di liberare le fonti comunali di Guglionesi dal degrado, dall’incuria e dall’indifferenza di chi dovrebbe avere cura di questo patrimonio di tutti.Per una miglior riuscita dell’operazione abbiamo deciso di chiedere la collaborazione dei rifugiati ora ospitati a Guglionesi.
Una decina di loro hanno voluto partecipare volontariamente all’iniziativa.Ed è stata proprio la loro presenza che, a nostro avviso, ha costituito l’aspetto più positivo e caratterizzante di una mattinata che ha visto italiani e rifugiati lavorare assieme, in armonia.  L’esperienza si è rilevata utile per la nostra Associazione che, grazie al fondamentale apporto di questi ragazzi, è riuscita a portare a termine tutte le attività preventivate (pulizia,  riparazione  della fonte di Nallo (che è stata pulita nei giorni scorsi dal comune)  e, anzi, ad estendere i lavori  anche alla fonte di San Adamo e le cannelle.   E’ servita anche ai profughi stessi che hanno potuto, così   ricambiare, almeno in parte, col loro lavoro l’ospitalità ricevuta.
Un’esperienza che ha coniugato ambientalismo e solidarietà, dimostrando nei fatti che è possibile trasformare
quello ad alcuni che può apparire come un problema in un reciproco beneficio.
Gli amici rifugiati, al termine dei lavori, sembravano più sereni e si sono dichiarati disponibili ad analoghe iniziative.
Grazie a tutti loro ed ai soci che hanno partecipato alla manifestazione.
 
Oggi 4 novembre commemorazione dei Caduti di tutte le guerre Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
4 novembre 2015
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Oggi, 4 novembre si celebra l’unità nazionale rendendo omaggio al valore e alla dedizione, nel nome della Patria, delle Forze Armate. La data si riferisce ad un capitolo importante della Storia Italiana: la commemorazione della vittoria nella Grande Guerra del ‘15-’18, e che oggi abbraccia il ricordo di tutte le guerre.
Onorare la festa del 4 novembre significa riconoscere il sacrificio di quegli uomini che con coraggio hanno vestito, e anche adesso indossano fieramente, le divise dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri.
Significa esprimere la nostra  gratitudine a coloro che hanno pagato con la vita per quei diritti di libertà e democrazia di cui noi, oggi, godiamo. Significa ascoltare il simbolico richiamo ad un passato che non dobbiamo dimenticare, traendo dal ricordo un insegnamento profondo e importante.

Un pensiero di  tutti noi va ai giovani soldati sangiacomesi caduti nelle ultime due guerre mondiali:
Caduti della 1° Guerra Mondiale:
Serg. Ricci Pasquale; Cap.le Galasso Nicola; App. Rocchia Luigi; Sold. Leone Graziano; Sold. Candiglioti Michele; Sold. Cianci Nicola;Sold.Di Giorgio Adamo; Sold. Galasso Antonio; Sold. Galasso Ettore; Sold. Galasso Giovanni; Sold. Galasso Saverio; Sold. Marchetti Valentino; Sold. Sciarretta Pasquale; Sold.Tenaglia Raffaele; Sold. Troilo Nicola; sold.Vitale Giovanni Adamo; sold.Vitali Olindo

Caduti della 2° Guerra Mondiale:
Serg. Pilli Alberto; Cap.le Magg. Pavone Nicola; Aviere Fioriti Vincenzo; Sold. D’ Aloè Gasperino; Sold. Lannutti Alberto; Sold. Lizzi Alberto; Sold. Perrotta Ugo; Sold. Tancredi Nicola.

Su una lapide all’ingresso del Sacrario Militare di Bari, dove sono sepolti oltre 75.000 soldati morti in guerra, è riportata la seguente frase:
"O viventi, se per voi non duri e non cresca la gloria della patria, noi saremo morti invano"
Meditiamo su questa frase ed eleviamo un pensiero per questi giovani che sono morti per la nostra libertà.
 
Festival "Musica nel Borgo" a Termoli nei giorni 26, 27, 28 e 29 agosto Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
26 agosto 2014 S.Alessandro

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Questa sera 26 agosto con inzio dalle ore 21,30 si aprono le quattro serate musicali che si svolgeranno nel Borgo Antico di Termoli. Il primo concerto vedrà  esibirsi il trio composto da Adam Ben Ezra virtuoso e talentuoso contrabassista con  Antonio Forcione chitarrista nato a Montecilfone ma di fama internazionale e Sara Jane Morris meravigliosa cantante jazz.
Musica di alto livello per "palati" raffinati.
 
Giovedì 12 novembre, si è spento a 91 anni il dottor Giovannino De Vito Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
14 novembre 2015
dott._Giovannino_De_VitoGiovedì 12 novembre, si è spento a 91 anni il dottor Giovannino De Vito, grande studioso e profondo conoscitore della storia dell’antica Roma e socio dell’ArcheoClub di Termoli.
Giovannino De Vito era nato a Provvidenti il 1 aprile 1924 ma si trasferì a Termoli dal 1955. Laureatosi in medicina nel 1950 rimase come assistente all’Istituto di anatomia patologica dell’Università di Napoli. Nel novembre del 1953 conseguiva la specializzazione in Ematologia presso l’Università di Roma. Conseguì inoltre il diploma in Medicina del Lavoro di Medicina Sportiva, di Malariologia e di Igiene Pratica. Dal 1 gennaio 1955 assunse la direzione del reparto di Patologia clinica dell’ospedale civile di Termoli che mantenne fino al suo pensionamento nel 1990. Ricoprì anche cariche sociali quali presidente dell’Aipac regionale e dell’Anpo. Fu anche sindaco di Provvidenti dal 1993 al 2000. Questo il ricordo di Oscar De Lena, presidente dell’ArcheoClub: «Grande studioso e profondo conoscitore della storia dell’antica Roma, fu uno dei fondatori dell’Associazione dell’Archeoclub di Termoli che quest’anno festeggia i 40 anni dalla sua fondazione. Tutti i suoi studi storici sono riportati nel suo libro: “Provvidenti – note di storia antica e contemporanea” che, pubblicato inizialmente nel 1978, ebbe una seconda edizione nel 1997. Grazie al successo riscosso, il libro ha avuto una terza ristampa a marzo dello scorso anno. Si diversifica da
quelli precedenti perché stampato nella doppia versione italiano-inglese in modo da poter essere inviato ai tanti provvidentesi residenti in America e in Canada interessati agli avvenimenti storici del loro paese e della nostra regione. Con l’occasione di questa ristampa e con la coincidenza dei festeggiamenti del suo 90esimo compleanno, lo scorso anno l’Archeoclub donò al dottore una bellissima targa ricordo per premiare il suo attaccamento alla nostra Associazione. Nel libro non si parla solo di Provvidenti, questo piccolo centro del nostro Molise (solo 130 abitanti all’ultimo censimento) paese natio del dottore De Vito al quale egli era fortemente legato, ma si trattano anche importantissimi avvenimenti storici di rilevanza nazionale. Tra questi citiamo la dettagliata descrizione che l’autore fa della presenza di Annibale nell’antica città di Geronium (città oggi scomparsa) sita nei pressi di Casacalenda e dove lo stratega cartaginese vi rimase per diversi mesi (dall’autunno dell’anno 217 a.C. alla primavera inoltrata del 216 a.C.) e la Battaglia di Canne che, nei libri di storia viene indicata nei pressi del fiume Ofanto, ma che in realtà, secondo il dott. De Vito, che per anni ha studiato tale avvenimento, si svolse nell’area oggi interessata dalla diga di Occhito sul fiume Fortore.Numerose sono le opere realizzate a Provvidenti a spese proprie del dott. De Vito. L’ultima, inaugurata il 24 maggio scorso, è la nuova porta di bronzo opera prestigiosa dell’antica
fonderia di campane Marinelli che impreziosisce la chiesa della Madonna della Libera edificata da tempo immemore all’ingresso del paese.
Addio dott. De Vito, ricorderò sempre con nostalgia le tante ore trascorse insieme, le ultime, due settimane fa, a parlare di storia e di avvenimenti a molti sconosciuti accaduti nella nostra
Le più sentite condoglianze e un abbraccio alla moglie Rosa D’Agostino e ai figli da parte di tutta la nostra Associazione dell’Archeoclub di Termoli e mio personale»
Oscar De Lena
 
Da questa sera “La catena d’amore o l’arte di ridare la vita” Spettacolo teatrale degli studenti del Liceo Scientifico a Termoli Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
18 marzo 2015 S.Salvatore
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Anche questo anno un gruppo di docenti del Liceo Scientifico “Alfano da Termoli”, coordinato dalla prof.ssa Lucia Lucianetti, dopo l’approvazione del Collegio dei docenti, ha attivato il Laboratorio Teatrale “Il filo di Arianna” con l’obiettivo di contribuire alla formazione personale e civile dei nostri studenti attraverso la conoscenza dei grandi testi della letteratura classica, moderna e contemporanea. Lo spirito del progetto è educare ai valori della legalità, a rispettare la Costituzione, per vivere consapevolmente il ruolo di cittadino in Italia e in Europa, e allo stesso tempo evidenziare qualità e attitudini dei ragazzi che nelle attività curriculari non sempre possono esprimersi.
Per la quinta volta in venticinque anni il nostro Laboratorio si è ispirato ad Eduardo de Filippo non solo per ricordano a trenta anni dalla sua morte, ma perché i suoi testi, pur essendo ambientati a Napoli sono paradigmatici di situazioni che possono verificarsi in ogni tempo e in ogni luogo. Lo spettacolo teatrale in allestimento si intitola “La catena d’amore o l’arte di ridare la vita” libera rielaborazione de “Il contratto “, una commedia scritta nel 1967, che mediante la storia di una truffa sofisticata e ripetuta, mette in luce , in chiave umoristica, i veri sentimenti degli uomini e fornisce ad ognuno di noi un’ occasione di riflessione sui rapporti all’interno della famiglia e della società.
Al progetto collaborano sessanta alunni che metteranno in scena Io spettacolo nel mese di Marzo 2015, presso
I’ AUDITORIUM di S. Maria degli Angeli — Difesa Grande con il seguente calendario
18 marzo : I spettacolo ore 8.30; 11 spettacolo ore 10.45
19 marzo:
I spettacolo ore 8.30
 Il spettacolo ore 10.45

Spettacolo serale ore 20.30 (per i genitori e per la cittadinanza)
20 marzo : I spettacolo ore 8.30; lI spettacolo ore 10.45
La recitazione, i costumi e la organizzazione sono curati dalla prof.ssa Lucia Lucianetti insieme alla prof.ssa Viviana Mucelli, le scenografie dalla prof.ssa Anna Rita lammarrone, le coreografie dalla Maestra Antonella De Blasiis, le esecuzioni musicali dai proff.. Gianluca De Lena e Romeo Petrecca
Sperando di fare cosa gradita invitiamo gli alunni e i docenti della sua scuola a vedere lo spettacolo e per questioni organizzative chiediamo di prenotare prima possibile comunicando l’adesione tramite la scheda allegata specificando se è
necessario provvedere al trasporto degli alunni.
Vi aspettiamo numerosi

La coordinatrice del Laboratorio Teatrale Il Dirigente scolastico
Prof.ssa Lucia Lucianetti Prof.ssa Rita Concetta Niro

Per le prenotazioni: E.maìl Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e vivianamucelliyahoo.it
Per informazioni : Cellulare: 3478552032-3479325427
 
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