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San Giacomo degli Schiavoni
Concerto questa sera a S.Giacomo Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
4 gennaio 2014
Questa sera alle ore 19,00 nei locali della Chiesa Maria SS del Rosario "Quelli del coro" vi invitano tutti al Concerto
 "I Ragazzi sono in giro"

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Presentazione del libro “Quando un fiume muore” oggi al Teatro “Fulvio” di Guglionesi Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
23 febbraio 2014 S.Policarpo
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Oggi, domenica 23 febbraio ore 17,00 presentazione del libro "Quando un fiume muore" al Cineteatro "Fulvio" di Guglionesi
In seguito al grande successo di pubblico e critica riscosso nelle precedenti presentazioni in Abruzzo, “Quando un fiume muore” il romanzo nato dalla penna dell’ingegnere teramano Enzo Delle Monache e pubblicato dall’Artemia edizioni, travalica i confini della nostra regione e sfocia nel vicino Molise, terra molto cara all’autore.
La presentazione ufficiale del romanzo, curata dal Prof. Elso Simone Serpentini e moderata da Antonio Gizzi, si terrà domenica 23 febbraio, alle ore 17:00, all’interno della splendida cornice del Cineteatro “Fulvio” di Guglionesi in provincia di Campobasso.
La serata evento, organizzata anche grazie alla sinergia creatasi tra il Comune, la ProLoco e alcune Associazioni del territorio, si aprirà con la proiezione monografica di Franco Giuliani e sarà allietata dalla lettura di alcuni significativi brani tratti dal testo, narrati dal Prof. Nicola Sorella e dalla Prof.ssa Adelaide Villa, sul sottofondo musicale del chitarrista Osvaldo Caruso.
A relazionare sul testo sarà il Prof. Lino Fulvio. Inoltre, nel corso della presentazione, che si svolgerà alla presenza dell’autore, interverranno anche il Primo cittadino di Guglionesi Bartolomeo Antonacci e la Prof.ssa Adele Terzano.
Sfogliare le pagine di “Quando un fiume muore” è come intraprendere un breve ma intenso viaggio indietro nel tempo, in un mondo forse oggi dimenticato, fatto di oggetti semplici e spaccati di vita quotidiana che raccontano l’esistenza contadina al tempo della Guerra.  All’interno di una società in cui la frenesia e il frastuono assordante rappresentano la realtà del vivere quotidiano, questo libro costringe il lettore ad un’attenta e silenziosa riflessione su un passato ormai sepolto dallo scorrere della vita, ma che si fa memoria e storia.
Enzo Delle Monache ci guida alla riscoperta di luoghi del passato, di oggetti ormai fuori dall’uso comune, di personaggi semplici ma dotati di una forza e una tempra inesauribili, la cui dignità non lascia spazio alla rassegnazione: sono i gesti, i pensieri, le speranze e le paure dei protagonisti ad essere incisivi.  “Quando un fiume muore”, ponendo il lettore di fronte alle enormi difficoltà del passato e mostrando l’intensità e il coraggio con cui chi ci ha preceduto l’ha affrontate, infonde nell’animo del lettore un senso di rabbia, di disobbedienza civile ma anche di profonda speranza nei confronti del futuro e della società. Riconciliarsi con il passato per affrontare meglio il futuro, con maggiore consapevolezza e coscienza di quello che eravamo, questo il messaggio contenuto nel romanzo che ci invita a considerare il passato come una risorsa, come un’opportunità per migliorare la società in cui viviamo.

 
Concerto del gruppo "Le Pecore Nere" questa sera a Montenero di Bisaccia Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
13 agosto 2012

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Questa sera, 13 agosto, a Montenero di Bisaccia ci sarà il concerto delle Pecore Nere, tributo ai Dire Straits.
La band molisana composta da Basso Cannarsa alle chitarre e voce solista (in foto), dal sangiacomese Gianluca De Lena alle tastiere e voce, Michele Iammarrone ai sassofoni e voce, Pino Giannattasio al basso elettrico e Antonio Florio alla batteria, ripercorrerà la storia del mitico gruppo inglese fondato nel lontano 1978 dai fratelli Knopfler.
Il programma prevede infatti l’esecuzione di tutti i classici del repertorio dei Dire Straits, da Money for nothing a Sultans of swing, da Tunnel of love a Brothers in arms, da So far away a Romeo and Juliet, per citarne solo alcuni. Il concerto, patrocinato dalla Provincia di Campobasso, si svolgerà a partire dalle 22 in Piazza della libertà.
 
I balconi fioriti di S.Giacomo Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
11 giugno 2014 S.Barnaba
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Passeggiando per S.Giacomo in questo mese si possono ammirare diversi balconi e terrazzi fioriti. Abbiamo fatto un breve giro con la macchina fotografica e vi riportiamo alcune foto di qualcuno di questi balconi che hanno colpito la nostra attenzione per la ricchezza e la varietà dei colori. Come sarebbe bello se altri balconi e finestre fossero addobbati così...
Clicca sulla foto di sopra per ingrandirla...
 
Domani, domenica 6, alle ore 11, Guglionesi ricorda i suoi morti della seconda guerra mondiale. Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
5 ottobre 2013 S.Placido
aerei_inglesi_che_bombardanoDomenica 6 ottobre L'Amministrazione Comunale di Guglionesi  deporrà  una corona di fiori al monumento dei caduti nella Villa Comunale Castellara.
Il Comandante Guglielmo Augelli di Guglionesi così racconta l'avvenimento a Oscar De Lena:
"I tedeschi nel 1943, incalzati dagli alleati, si stavano ritirando dall'Italia meridionale ed avevano occupato Guglionesi con una guarnigione al comando dell'ufficiale Steiner. Da questa posizione poterono resistere un bel po’ di tempo. Naturalmente Guglionesi era oggetto di bombardamenti continui sia da parte di aerei e sia da parte di navi che erano a largo di Termoli. Gli alleati avevano anche un campo di aviazione a Campomarino da dove partivano questi aerei. C'era a quel tempo (e c'e tuttora) un frantoio della famiglia Fulvio (gli stessi che gestiscono il cinema) dove vi erano delle vasche piene di olio di oliva. I tedeschi, temendo un incendio di queste vasche nel caso una bomba avesse colpito il frantoio, avevano ordinato di svuotarle o regalare l'olio a tutta la popolazione. I Fulvio così fecero. Tramite il banditore del paese, avvisarono tutta la popolazione che avrebbero regalato l'olio in giacenza nel frantoio. La sede del comando tedesco era presso Villa Lucia, residenza dell'avvocato Acciaro in viale Margherita (lungomare). Il frantoio dei Fulvio era ed è tuttora situato in una traversa di questa via non molto lontano dal comando. Al frantoio accorsero moltissime persone con secchi, tini, brocche, equalsiasi altro contenitore avevano a disposizione. Si fece una grande folla in Viale Margherita. Tutti in attesa del proprio turno. Tra la folla vi erano anche soldati tedeschi, lì per evitare una ressa. La folla era composta da bambini con i genitori, giovani ed anziani. In quel momento uno stormo di bombardieri inglesi della classe Buffon bombardarono quella via. Probabilmente gli inglesi confusero la folla con soldati tedeschi dato che lì vi era il comando. Oltre i bombardieri completarono l'attacco anche i caccia Spitfire. Fu una tragedia. Morirono 22 persone. Il più giovane era un bambino di 6 anni e il più vecchio ne aveva 72. Di alcuni furono trovati solo i brandelli dei corpi. Molti altri furono feriti, chi in modo serio chi con ferite leggere. E in questo bombardamento morì anche il comandante tedesco Steiner. Nei giorni successivi per feriti ed altri bombardamenti morirono ancora altre 12 persone. Alla fine della guerra si contarono in tutto 34 morti."
 Ecco la lista completa dei 34 cittadini guglionesani defunti nella seconda guerra mondiale. Clicca qui
 
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