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San Giacomo degli Schiavoni
Questa sera tutti a Termoli per visitare "I Vetäre de San Giuseppe" Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
18 marzo 2016
altare_di_s.giuseppe.ico
Diverse sono le località del Molise dove, ancora oggi, si possono visitare
Gli Altari di S.Giuseppe
Tra i paesi dove questa tradizione è ancora molto sentita ricordiamo: Portocannone, Agnone, Campomarino, Riccia, Campolieto, Guardialfiera, S.Martino in Pensilis, Casacalenda, Bonefro e Termoli.
A Termoli il tradizionale altare fu allestito per la prima volta, molto probabilmente, verso la metà dell’800 in casa di Barone Giovanni (via Duomo). La moglie Concetta, originaria di S. Martino e devotissima del Santo era solita realizzarlo già dalla casa paterna. Da qui in poi il culto per San Giuseppe si propagò notevolmente e molte furono le famiglie che seguirono l'esempio di casa Barone. Quest'anno tra quelli realizzati nel borgo antico e quelli nalla Termoli fuori le mura, sono 15 gli altari che si possono visitare.
L’Altare è preparato con i pochi e poveri mezzi di cui la famiglia dispone: l’elemento principale è costituito da una serie di coperte, possibilmente di seta e di colori tenui, disposte a formare un “tabernacolo”, al centro del quale si colloca un quadro della Sacra Famiglia. La base era formata generalmente da due o tre gradini, in base alla grandezza della stanza, dando così la possibilità di adornarlo con fiori di campo, piante, ceri, statuine sacre, immagini di altri santi e vasi con grano germogliato. A fianco dell’altare viene imbandita una grande tavola, ricolma di cibo non cotto, a base di magro (perché la ricorrenza cade in Quaresima), in cui risaltano particolarmente le primizie.
Tutto ciò che figurava sulla tavola veniva offerto, oltre che dalla famiglia che ospitava ed organizzava l'altare, anche da gente estranea ma devota e soprattutto dal "vicinato": pesce, olio, vino, dolci di ogni genere, verdure, frutta secca, primizie, pane, ecc. riempivano la tavola mentre altre pietanze mancanti venivano acquistate con le offerte in denaro che alcune persone facevano sempre per devozione.
Un discorso a parte va fatto per il pane, vero dominatore della tavolata. Non dovevano infatti mancare tra le pietanze tre grandi pagnotte su ciascuna delle quali erano raffigurati, con un disegno fatto sempre con l'impasto del pane, i simboli della Sacra Famiglia: la corona (Maria), il bastone (Giuseppe) e la croce (Gesù Cristo).
Nel pomeriggio di oggi, 18 marzo, dopo la benedizione sia dell'allestimento che della tavolata, dalle ore 15,00 l'altare è pronto per l'adorazione dei fedeli fino alle ore 14,00 del giorno successivo 19 marzo.Siete tutti invitati a visitare gli altari con i vostri figli per non far morire questa bella tradizione che ogni paese cerca di conservare per le generazioni future.
 
Interessante seminario domani mattina all'Università di Termoli Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
4 maggio 2016
Domani mattina 5 maggio, alle ore 10,30 nell'Aula Magna dell'Università di Termoli interessante seminario sul tema:
"Manufatti territoriali e patrimoni insediativi tra le sorgenti del Tammaro e la foce del Biferno"
Per tutti i dettagli, leggi la locandina qui sotto
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La giovanissima Anna Chiara Mascolo con origini sangiacomesi ai Campionati Mondiali di Nuoto a Budapest. Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
31 luglio 2017 S.Ignazio
anna_chiara_mascolo-2La XVII edizione dei Campionati mondiali di nuoto che si sono svolti dal 14 al 30 luglio 2017 a Budapest, in Ungheria si sono conclusi con ottimi risultati per i nuotatori italiani (16 medaglie:quattro d'oro, tre d'argento e nove di bronzo ).
Nella squadra azzurra era presente anche la giovanissima Anna Chiara Mascolo figlia del sangiacomese Francesco Mascolo e di Adele Alessi e nipote di Attilio Mascolo bravissimo meccanico residente a S.Giacomo.
Anna Chiara, atleta classe 2001, 61 chili, altezza 180 cm, della società H. Sport ssd - Firenze, componente della spedizione tricolore ha partecipato alla 4×200 sl femminile.
E' stato il commissario tecnico Cesare Butini a volere la giovanissima sedicenne nuotatrice nella 4×200 stile libero femminile, detentrice della medaglia d’argento conquistata due anni fa a Kazan. C’erano ancora molti dubbi infatti sulla partecipazione della staffetta: l’aggiunta di Mascolo, duecentista da 1’59?99 agli Europei juniores, lo ha convinto a convocarla. Con la Mascolo hanno nuotato Alice Mizzau, Stefania Pirozzi, Simona Quadarella.
Anna Chiara Mascolo risiede a Campi Bisenzio (Firenze) e, di tanto in tanto, viene a S.Giacomo per trascorrere qualche giorno con i nonni Attilio e Maria. L’atleta sedicenne, è nata infatti nel 2001 e, fin da piccola, ha sempre amato il nuoto migliorandosi continuamente. Durante la gara molti suoi concittadini e i sangiacomesi hanno seguito la diretta nei bar davanti alla tv. Putroppo le ragazze della staffetta non ce l’hanno fatta a entrare in finale ma per Anna Chiara, la soddisfazione di partecipare a questa importante gara è stata “una emozione bellissima”.
Da domani 1 agosto e fino al giorno 4 Anna Chiara parteciperà a Roma ai campionati italiani juniores e, a fine agosto, sarà ad Indianapolis in America per i campionati mondiali juniores.

Vedi l'intervista rilasciata da Anna Chiara alla RAI alla fine della sua gara.
clicca qui sotto

https://www.facebook.com/kosmy60/videos/10203190856687915/

 
Vi proponiamo oggi il filmino sul Corso di Pronto Soccorso tenutosi sabato 28 gennaio Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
5 febbraio 2017 S.Agata

L'amministrazione comunale di S.Giacomo ho organizzato sabato 28 gennaio un incontro formativo su nozioni e tecniche di primo soccorso con la presenza del personale del 118, Dottor Michelino Domenichelli e l'infermiera professionale Gina Morelli. Il saluto ai presenti è stato dato dell'assessore alla sicurezza e protezione civile Massimo Fiocchi  organizzatore dell'evento

Per tutte le persone che non hanno potuto partecipare al corso, proponiamo il film girato da Nicola Mastrogiuseppe. Interviste a cura di Angela Tancredi.

Buona visione

 
Domenico Lucarelli, un amico dei sangiacomesi ci ha lasciati Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
25 agosto 2011 S.Ludovico

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Cari lettori,
un nostro caro amico, il prof. Domenico Lucarelli, compagno di tante passeggiate per i tratturi del Molise, ci ha lasciati il 23 agosto mattina, causa forse il forte caldo, mentre passeggiava sulla spiaggia con la moglie nelle vicinanze della sua casa al mare a Termoli. Lo avevo incontrato la scorsa settimana al Supermercato La Fontana e, dopo un caloroso abbraccio, avevamo parlato delle prossime escursioni per i tratturi ai quali purtroppo lui non potrà più partecipare. Sono certo però che non mancherà di percorrere i “tratturi celesti” perché lui per tutta la vita ha amato e difeso l’ambiente e la natura che per anni aveva ammirata, difesa e cercato di infondere questo suo amore a chi lo circondava.
Addio Domenico, ti ricorderò sempre sorridente come lo eri durante la nostre Passeggiate sul Tratturo Magno …nel tratto appartenente a S.Giacomo e non dimenticherò mai la tua bontà d’animo quando stanchi e affamati per il percorso effettuato volevi assolutamente dividere il tuo panino con la frittata e i peperoni con tutti noi che ti stavamo vicini.
Resterai sempre nei nostri cuori.
Oscar

Chi era Domenico Lucarelli?
Domenico Lucarelli, 83enne originario di Colle D’Anchise, ma da anni residente a Campobasso dove era molto conosciuto per aver svolto la professione di insegnante di scienze e chimica in istituti superiori era, insieme al prof. Rocco Cirino uno dei massimi conoscitori dei tratturi.
Aveva partecipato a tutte le edizioni organizzate a S.Giacomo della: "Passeggiata sul tratturo" e al Cammina Molise con ultima tappa a S.Giacomo.
 
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