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Cosa accadde a S.Giacomo il 3 ottobre 1943? |
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Scritto da Oscar De Lena
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3 ottobre 2009 S.Dionigi Un lupo mascherato è micidiale, assai più di quello naturale Dal bellissimo ed interessantissimo Diario di Guerra lasciatoci dal nostro compaesano Nicola Forte che in quelle tristi giornate del mese di ottobre 1943 aveva annotato le sue memorie in uno di quei quaderni con la copertina nera, molto in voga in quel periodo, riportiamo qualche stralcio di quanto accadeva a S.Giacomo in quella lontana domenica del 3 ottobre 1943, 66 anni fa: "mi alzo mezzo stordito dalla notte passata irrequieta, mi lavo e, sorbita una tazzina di caffè, esco di casa curioso di sapere qualche cosa di ciò che fosse accaduto a Termoli. Durante la notte erano sbarcate le truppe inglesi cogliendo di sorpresa i tedeschi i quali, per la fretta di mettersi in salvo, non fanno più in tempo a far scoppiare le altre mine poste alla stazione, lungo i binari adiacenti, al ponte ed agli altri edificii che potevano essere utili ai loro nemici inglesi. Intanto a S.Giacomo il campanile ed altri punti più elevati del luogo sono mete ove accorrono tante persone per osservare le navi da dove erano sbarcati gli inglesi. Anche il terrazzo di casa mia fu preso d'assalto per lo stesso scopo e, quando poi si decisero di abbandonarlo, volli andarci io pure ma poco o nulla ho potuto vedere. Stavo per andarmene ma mi trattenni perchè attratto da certi sospetti movimenti che notai dietro una siepe nelle vicinanze del mio giardino. Che sarà mai mi domando. Attesi ancora qualche momento e mi accorgo della presenza di qualche soldato la cui divisa non avevo mai visto prima d'allora. Era un gruppetto di soldati inglesi che tra la casa di Saverio Tetta e quella di Galasso Michele si divide in due parti: il più mumeroso si dirige in Largo del Tempio, l'altro, di solo due uomini, si dirige verso via Roma. Hello John dico loro dal terrazzo. Alzando verso di me la testa non rispondono ma mi fanno capire di starmene quieto e con i fucili con la baionetta innestata rasentano le case che fiancheggiano via Roma. I tedeschi, circa una ventina, li aspettavano con le loro mitragliatrici in Corso Umberto nei pressi della casa di Angelo Tancredi dove ci fu la sparatoria. Gli inglesi non risposero al fuoco per non mettere in pericolo la vita dei ragazzi che si trovavano lungo il corso. La scaramuccia avvenne verso le 9 del mattino e, fino a sera, non ci furono altre sparatorie.
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Era la notte tra il 2 e 3 ottobre del 1943 quando gli Inglesi sbarcarono a Termoli.... |
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Scritto da Oscar De Lena
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2 ottobre 2009 SS Angeli custodi Il demone del gioco, rovina a poco a poco
2° Guerra Mondiale: 3 ottobre 1943, lo sbarco inglese e il Generale Montgomery a Termoli Alle ore 2,45 di domenica 3 ottobre 1943 la Royal Marine dell’VIII armata inglese, comandata dal generale Montgomery, sbarca nel porto di Termoli. Ma vediamo come nei giorni precedenti lo sbarco si erano svolte le altre operazioni di guerra: l’8 settembre 1943, mentre il generale italiano Castellano firmava a Cassibile l’armistizio con gli alleati, a Termoli iniziarono le prime rappresaglie dei tedeschi, divenuti ora nemici. Nella zona denominata Montecatini ( vicino al Cimitero ) sostavano due compagnie di mitraglieri italiani, rientrati dalla campagna di Grecia. Il giorno 11 settembre essi attaccarono dal giardino del palazzo Graziani alcune camionette tedesche che cercavano di entrare in Termoli. Bilancio dello scontro furono un morto, un ferito italiano e tre feriti tra i tedeschi. Il giorno successivo i tedeschi si ripresentarono più numerosi e meglio armati con l’intento di portare via ostaggi tra i civili. Per fortuna il podestà Italo Sciarretta riuscì a convincerli a desistere da questo proposito. Il 25 settembre tre aerei inglesi sganciarono alcune bombe nello specchio delle acque del porto. Il 30 i tedeschi fecero brillare alcune mine sul molo del porto, spaccandolo in tre tronconi. La notte del primo ottobre essi minarono gli scambi ferroviari, ma il tenente del genio Giuseppe Ciavatta, prima dell’alba del giorno 2, fece disattivare tutti gli ordigni. La notte tra il 2 ed il 3 ottobre 1943, alle ore 2,45 il terzo ed il quarantesimo Commando della Royal Marine dell’VIII armata inglese, comandata dal generale Montgomery sbarcarono in tre punti: nella zona portuale, a nord di Termoli (vicino alla foce del torrente Sinarca)e a sud (zona Pantano). Lo scopo dell’azione militare era quella di impedire la ritirata tedesca lungo la SS 16. Vi furono azioni di guerriglia tra gli inglesi e la guarnigione tedesca che alloggiava all’Hotel Corona. Bilancio delle vittime: 7 morti tedeschi, 2 inglesi ed un civile. Nei giorni successivi vi furono altre scaramucce, con tiri di artiglieria da parte tedesca e battaglie aeree tra stukas tedeschi e caccia inglesi. Alcuni aerei abbattuti caddero in mare. Nel corso dei combattimenti furono colpiti alcuni fabbricati: la Scuola Principe dei Piemonte, la stazione ferroviaria, il Pastificio Casolino, l’Hotel Corona, la masseria De Cesare e si verificò la caduta di alcune volte in abitazioni del borgo antico. Il giorno sei, dopo ulteriori bombardamenti con vittime tra militari e civili, gli inglesi ricevettero rinforzi via mare e Termoli divenne centro di smistamento e sede del Comando Generale, mentre il Generale Montgomery eseguiva numerosi ispezioni. Gli inglesi diressero il loro intervento verso San Salvo, verso Guglionesi e verso Campobasso. Da domani vedremo cosa succedeva intanto a S.Giacomo.....Clicca qui per vedere qualche foto di quella storica notte
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Il pianista sangiacomese Gianluca De Lena con il quintetto Storie in Tango si esibirà in Polonia |
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Scritto da Oscar De Lena
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1 ottobre 2009 S.Teresa del Bambin Gesù Ottobre è bello, ma tieni in mano sempre l'ombrello
In occasione del 10° anniversario del gemellaggio tra le città di Termoli e Chorzów città di oltre 122.000 abitanti nella regione della Slesia (Polonia), il quintetto molisano STORIE IN TANGO è stato ufficialmente invitato dalle autorità polacche ad esibirsi durante le celebrazioni che si terranno in Polonia a partire da ieri, 30 settembre, fino a domenica 4 ottobre. Il quintetto, dopo i numerosi successi di pubblico e di critica conseguiti nell'ultima stagione concertistica estiva e dopo il brillante terzo posto assoluto ottenuto al Concorso Internazionale di Castelfidardo nella categoria dedicata ad Astor Piazzolla, arricchisce il proprio curriculum di un altro prestigioso appuntamento di risonanza europea. La formazione STORIE IN TANGO, che ricalca il celebre "Quinteto Nuevo Tango" del grande compositore argentino, è composta da affermati musicisti tra i quali il termolese, Basso Cannarsa chitarrista e il pianista Gianluca De Lena sangiacomese, che, con il bandoneonista Mario Muccitto, il violinista Pasquale Farinacci e il contrabbassista Nicola Giovannitti,hanno fondato questo gruppo circa quattro anni fa con l'intento di proporre al grande pubblico l'opera originale di Piazzolla nella sua massima espressione artistica, il quintetto appunto. Nel concerto di Chorzów, che si terrà nella splendida cornice del teatro musicale Rozrywki, STORIE IN TANGO proporrà i classici del repertorio, dalla Suite del Angel alle Quattro Stagioni, da Oblivion a Libertango, da Fuga e mistero a Violentango, dall'Ave Maria al Concierto para quintetto. Nei prossimi mesi, il quintetto parteciperà ad una rassegna itinerante di concerti da effettuarsi nell'ambito della nostra regione, organizzati dall'Associazione Culturale IMAM di Larino in collaborazione con l'Ente regionale.In allegato una foto del recente concerto alla Scalinata del folklore a Termoli. Per ascoltare e vedere il gruppo Storie in Tango, clicca sul'indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=75z2CxzXV9c
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Venerdì a Guglionesi Mostra Fotografica |
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Scritto da Oscar De Lena
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30 settembre 2009 S.Girolamo Uomo noioso, guasta la compagnia
Il giorno 2 Ottobre si terrà a Guglionesi la proiezione delle diapositive “Guglionesi, tra gli anni ’60 e ‘70” di Jochen Beltzig. La manifestazione, organizzata dalla Confraternita di Sant’Antonio di Padova si svolgerà presso il cinema-teatro “Fulvio” alle ore 21 e l’ingresso è gratuito. Animatori della serata saranno Gabriele Fusco e Adele Terzano, che guideranno il pubblico in un viaggio nelle immagini fotografiche di “Giacchino il tedesco”, così è conosciuto in paese Jochen. Jochen è un ottimo fotografo e ha sempre conservato le sue fotografie in Germania dove vive e lavora. Il suo amico Gabriele dice di lui: "A mie spese, nell’ultima settimana d’Agosto, siamo andati a prelevare il materiale fotografico in Germania. Non ci crederete: abbiamo riportato qui a Guglionesi cinque valigie. E di tutto questo materiale solo una parte, circa 370 fotografie, abbiamo selezionato per la serata di Venerdì. Ma il materiale è davvero tanto, e non solo di Guglionesi. Jochen, posso testimoniare, conosce il Molise meglio di tanti molisani."
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Il Parco Eolico di Termoli-Petacciato |
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Scritto da Oscar De Lena
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29 settembre 2009 SS. Michele, Gabriele e Raffaele Arcangeli Dove l'uomo non è conosciuto, quando parla non è creduto
Da qualche settimana è tornata sempre più insistente la voce della realizzazione del Parco Eolico nella zona di mare compresa tra Termoli e Petacciato. Dal blog NoiVastesi abbiamo estratto un articolo dove uno studente dell'Industriale facendo dei semplici calcoli ha cercato di dimostrare che la resa delle eventuali 54 pale eoliche non è quella dichiarata dalla società Effeventi che dovrebbe realizzare l'impianto ma molto inferiore. Leggiamo con attenzione quanto segue: "In altre parole, per deturpare in modo definitivo uno degli scorci più belli della costa adriatica deve veramente esserci una ragione di portata universale. La conosciamo? Vediamo se questa ragione c’è. Per farlo chiamiamo uno studente del 5° ITIS Meccanica e gli facciamo fare dei conti. Come? Utilizzando i dati e le fonti citate dal sito Effeventi. Dall’Atlante Eolico d’Italia, rileviamo che il vento medio nella zona scelta è effettivamente tra 6,5 e 7,5 m/sec. Però troviamo anche che a 50 mt. s.l. quel vento c’è per 2.000 ore all’anno. Cioè meno di un quarto delle ore dell’anno. Per semplicità mettiamo che quello che succede a 50 mt. succede anche a 80 mt., che sarebbe l’altezza dell’asse girevole sulla torre. E assumiamo che il vento sia sempre al max della media, cioè 7,5 m/s.Effeventi adotta il generatore Vestas v90 da 3 MW di potenza di picco, cioè massima. Allora il nostro aspirante Perito meccanico va sul sito della Vestas e consulta la brochure di quel generatore. Trova le curve di prestazione e scopre che per erogare 3 MW ci vuole un vento di 15 m/s e che a 7,5 m/s la potenza erogata è solo 0,75 MW, cioè appena un quarto di quella nominale. Ora con il vecchio e buon regolo calcolatore, facciamo una moltiplicazione e troviamo che in un anno, 2.000 ore, la energia prodotta da un generatore è di 1.500 MWh, non le 10.000 dichiarati dalla Effeventi. Le torri sono 54 e così tutt’assieme producono 81.000 MWh all’anno. Ma non tutta questa energia arriva alle prese di corrente di casa, ci sono le perdite sulle linee che sono piuttosto lunghe dal parco off-shore alla terraferma e poi bisogna rivenderne una parte per pagare manutenzione e addetti. Diciamo che l’energia utile sia 75.000 MWh.Una famiglia media consuma 4 MWh in un anno, quindi quell’energia, arriva a soddisfare circa 19.000 utenze familiari (non 120.ooo famiglie come dicono ndr). Dal sito Comuni Italiani si trova che a Vasto nel 2001 c’erano 12.500 famiglie e 17.000 abitazioni; a San Salvo 6.000 famiglie e 10.000 abitazioni. Con buona approssimazione potremmo dire che quel po’ po’ di scempio serve a soddisfare la sola cittadina di Vasto e San Salvo. Contiamo le bollette e vediamo che in un anno spendiamo mediamente 600 € per la bolletta elettrica. Ora chiediamo ad un qualunque vastese: per risparmiare 600 euro l’anno, saresti disposto a deturpare per sempre la vista del golfo da via Adriatica? Il progetto San Michele (ma che centra il nostro patrono che i mostri invece li combatteva?) somiglia molto al progetto in funzione dal 2002 a Horn Rev sulla costa danese.Lì il parco è composto da 80 torri con generatori Vestas da 2 MW, più adatti a venti medi di 10 m/s, con una produttività totale teorica di 160 MW. La distanza minima dalla costa è oltre 22 Km. Nel 2008 hanno aggiunto altre 91 torri con generatori da 2,3 MW della Siemens, che porta il potenziale a 369 MW; ma in realtà in termini di output effettivo la potenza è di 100 MW, cioè meno di un terzo del potenziale totale.". Cari lettori attendiamo le vostre considerazioni.
Estratto dal blog NoiVastesi
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I risultati e la classifica della IV° giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza |
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Scritto da Oscar De Lena
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27 settembre 2009 S.Venceslao La notizia non è bella se non c'è la giuntarella
Continua la marcia del Venafro che, nella quarta giornata del campionato, supera per 3 a 2 il Real Isernia in un derby che ha divertito il numeroso pubblico per i gol e lo spettacolo offerto. Inseguono la Turris che rifila un risultato tennistico al Sesto Campano: 6 a 1. La Capriatese vince per 3 a 0 con il Vastogirardi. Il Real Liscione sconfigge il CB 1919 per 3 a 2, la Frentana Larino espugna Guglionesi vincendo per 1 a 0, mentre il Termoli vince con fortuna ma meritando la sua prima gara ai danni del Montenero. L'incontro Ururi, Miletto termina in pareggio 1 a 1.Nell'anticipo di sabato il Petacciato vince con la Matesina per 4 a 0e finalmente anche il Termoli conquista la sua prima vittoria con un autogol battendo il Montenero per 1 a 0. Ed ecco un riepilogo dei risultati
4aGiornata 27.09.2009 Guglionesi - Larino 0-1 Real Liscione - Cb 1919 3-2 Termoli - Montenero 1-0 Turris - S. Campano 6-1 Ururi - Miletto 1-1 V. Matesina S. - Petacciato 0-4 Vastogirardi - Capriatese 0-3 Venafro - Real Isernia 3-2 La Classifica: Venafro 12; Turris 10; Capriatese 8; Real Liscione 8 ; Larino 7, Petacciato 6, Ururi 6; Real Isernia 5; Vastogirardi 5; Cb 1919 4; S. Campano 4; Miletto 3; Termoli 3; V. Matesina S. 2; Guglionesi 1; Montenero 1
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Oggi Letizia Berchicci di Petacciato festeggia i 100 anni |
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Scritto da Oscar De Lena
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27 settembre 2009
OGGI 27 SETTEMBRE 2009 TUTTA LA CITTA’ DI PETACCIATO E’ IN FESTA: LETIZIA BERCHICCI COMPIE 100 ANNI.
Dai figli Enrico, Giuseppina, Luigi e Renato, con le rispettive famiglie, i più sentiti auguri e riconoscenza per il meraviglioso traguardo conseguito.
“Se potessimo prendere una fetta di felicità al cielo, la doneremmo a te o mamma, perché la nostra gioia è vederti sempre con il sorriso.
In ogni tuo gesto ci hai insegnato il vero significato dell’Amore.
Grazie per la tenerezza delle tue carezze, hai incoraggiato i nostri passi e hai sempre corretto i nostri errori. Con saggezza e umiltà ci hai guidato nelle impervie strade della vita”.
Anche da parte della nostra redazione tanti tanti auguri a Letizia. Clicca qui per vedere la foto
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Oggi IV° Giornata del Campionato Regionale di Eccellenza |
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Scritto da Oscar De Lena
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27 settembre 2009 S.Vincenzo dé Paoli Dopo i confetti si vedono i difetti Campionato Regionale d'Eccellenza Molisano.
Continua la marcia inarrestabile del Venafro seguita a 2 punti dalla Turris S.Croce. Fanalino di coda, dopo tanti anni, il Termoli che, dopo tre partite dall'inizio campionato, è fermo ancora a zero punti. Ma vediamo il calendario delle partite di oggi e la classifica 4°Giornata Andata Guglionesi - Larino Real Liscione - Cb 1919 Termoli - Montenero Turris - S. Campano Ururi - Miletto V. Matesina S. - Petacciato Vastogirardi - Capriatese Venafro - Real Isernia
la Classifica: VENAFRO 9; TURRIS S. CROCE 7; REAL ISERNIA 5; A. URURI 5; CAPRIATESE 5; REAL LISCIONE 5; MONTENERO 4; SESTO CAMPANO 4; F.LARINO 4; CAMPOBASSO 1919 4; PETACCIATO 3; V. SANTANG. 2; MILETTO 2; VASTOGIRARDI 2; GUGLIONESI 1; TERMOLI 0
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La manifestazione "Cammin Mangiando" è stata rinviata |
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Scritto da Oscar De Lena
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26 settembre 2009 S.Cosma e Damiano Ogni erba diventa fieno, ogni scarpa diventa ciabatta
L'Associazione "Rin & Ros Arte e solo Arte" senza scopo di lucro che aveva organizzato per domani, domenica 27 settembre una giornata dedicata al " Cammin Mangiando ": Passeggiata tra le bellezze naturali dei nostri boschi e del nostro polmone verde di S.Giacomo con la degustazione dei prodotti tipici attraverso alcuni punti di ristoro, comunica che, causa le condizioni del tempo incerto, rimanda la manifestazione alla prossima primavera. Sarà nostra cura comunicarvi la nuova data fra qualche mese.
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A Vasto fervono i preparativi per la festa di S.Michele patrono della città |
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Scritto da Oscar De Lena
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25 settembre 2009 S.Firmino Commercio senza cervello, fa l'uomo poverello
A Vasto si comincia a respirare già aria di Feste Patronali: la statua di San Michele è stata portata a S. Maria Maggiore domenica scorsa e, ogni sera ci sono le funzioni di preparazione alla festa di martedì prossimo 29 settembre. Le giostre sono arrivate e si sono sistemate a fianco al Palasport come lo scorso anno. Le luminarie sono state già montate, ma si accenderanno solo i giorni di festa. Si è deciso finalmente anche per il cantante che verrà alla festa. Si tratta di un gruppo storico, i Matia Bazar, che sicuramente piacerà a molte persone, un po' meno ai giovanissimi. Ma questa è la festa delle famiglie, con persone anche di una certa età a cui piace anche la banda. La devozione dei Vastesi per San Michele risale a parecchi secoli fa. Nel 1656, in tutta l’Italia meridionale infierì una terribile pestilenza che provocò la morte di circa 400.000 persone. In quell’occasione l’arcivescovo del Gargano si rivolse a San Michele. L’Arcangelo apparve e ordinò al vescovo di benedire i sassi della sua grotta. “Chiunque avesse devotamente tenuto con sé una di quelle pietre sarebbe stato immune dalla peste”. Il miracolo si avverò e il popolo si salvò dalla peste. L’episodio fece enorme scalpore a Vasto. I cittadini subito avviarono la costruzione della chiesetta di San Michele, nella cui prima pietra venne incastonata una pietra della Grotta del Gargano. Così i Vastesi rimasero illesi dal flagello della peste e dal successivo terremoto del 1657 ed elessero San Michele a protettore della Città.
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