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San Giacomo degli Schiavoni
La dott.ssa sangiacomese Guendalina Bonifacio dona mascherine chirurgiche ai cittadini di San Giacomo Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
24 aprile 2020 S.Giorgio
guendalina_2
dott.ssa Guendalina Bonifacio
Messaggio del sindaco Costanzo Della Porta:
Buongiorno a tutti. Comunico che con provvedimento adottato ieri il Comune ha eseguito un ordine di acquisto di mascherine chirurgiche da donare a tutti i cittadini di San Giacomo. Questo per fare fronte alla cd. Fase 2 in virtù della quale l'uso della mascherina sarà reso obbligatorio. I tempi di consegna sono stimati in 15 giorni. In ogni caso tempi e modi di consegna saranno comunicati per tempo.
Un ringraziamento particolare lo rivolgo a nome di tutti alla nostra concittadina D.ssa Guenda Bonifacio, che con una donazione personale, ha partecipato all'acquisto dei dispositivi. Un gesto di vicinanza alla sua comunità d'origine per lei, valente medico, che opera in Inghilterra.

Rigraziamento del sindaco alla dott.ssa Guendalina Bonifacio
Ho ringraziato a nome di tutti Guenda e mi sembra giusto postare il suo messaggio per noi:
"Voi avete messo tutto il lavoro di ordine delle mascherine e sicuramente qualcosa in più di soldi. A me rende felice l'aver potuto aiutare il paese pur non essendo lì e non poter tornare ad abbracciare i miei cari. Speriamo che tutto finisca presto. Saluti e ancora grazie"
dott.ssa Guendalina Bonifacio
La dott.ssa Guendalina dopo essersi diplomata al Liceo Classico G.Perrotta di Termoli, si è iscritta all'Università di Modena dove si è laureata in medicina. Trasferitasi in Inghilterra ha fatto una serie di esperienze come sotto descritto:


Core medical Trainee at Addenbrooke's Hospital, Cambridge
Londra, Regno Unito18 collegamenti
University College London Hospitals NHS Foundation Trust
Core medical Trainee at Addenbrooke's Hospital, Cambridge
Senior House Officer
University College London Hospitals NHS Foundation Trust
ago 2015 – Presente4 anni 9 mesi
Luton and Dunstable Hospital NHS Foundation Trust
Clinical Fellow in Acute Medicine
Luton and Dunstable Hospital NHS Foundation Trust
mar 2015 – ago 20156 mesi
Worthing Hospital
FY2 Trauma and Orthopedics
Worthing Hospital
ago 2014 – feb 20157 mesi
 
Questa sera Cena a Lume di Candela Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
22 aprile 2020 S.Leonida

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AVVISO IMPORTANTE PER LE IMRESE MOLISANE Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
21 aprile 2020 S.Anselmo
AVVISO IMPORTANTE PER LE IMPRESE MOLISANE
Si porta a conoscenza delle piccole e medie imprese  molisane e professionisti che la nostra associazione, attraverso i diversi Confidi convenzionati a livello nazionale con l'associazione, e' in grado di gestire le pratiche relative ai finanziamenti garantiti al 100% dallo Stato .
Le imprese di tutti i settori e professionisti potranno richiedere, fino a 25.000 euro un finanziamento al tasso del 1% circa, un  finanziamento per liquidità aziendale con durata di 6 anni  e con 24 mesi di preammortamento ( per i primi 24 mesi si paga solo la rata interessi molto bassa).
Si ricorda che il finanziamento è GARANTITO al 100% dal fondo nazionale di Garanzia e i tempi di erogazione sono di circa 15 giorni.
È importante evidenziare che le imprese richiedenti NON devono avere segnalazioni NEGATIVE nei confronti delle banche e di altre società finanziarie.
Il prestito viene concesso in tempi VELOCISSIMI perché garantiti al 100% dallo Stato.
Le aziende interessate per maggiori INFO e per conoscere la DOCUMENTAZIONE NECESSARA per la pratica, possono telefonare al seguente numero 0875 91.11.31 o inviare una mail all'indirizzo mail   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Le pratiche saranno inviate ai Confidi convenzionati secondo l'ordine cronologico di arrivo .
La segreteria regionale di Confimprese Molise
 
Le altre pandemie che coinvolsero la nostra Italia Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
20 aprile 2020 S.Adalgisa

 

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Quando si parla di pandemia, ovvero di un’epidemia in grado di colpire in più parti del mondo con un alto numero di casi ed elevata mortalità, spesso il primo pensiero ricade sulla famigerata peste nera, che nel 1300 uccise ben 20 milioni di persone in Europa; tuttavia quella che ha mietuto più vittime in assoluto è la criptica influenza spagnola o grande influenza, un morbo che tra il 1918 e il 1920 sterminò tra 25 e 50 milioni di persone, dopo averne contagiate circa un miliardo. Recenti stime parlano addirittura di 100 milioni di morti. Il nostro paese fu uno di quelli più colpiti dall’influenza spagnola; il tasso di mortalità è stato secondo solo a quello russo, dove le condizioni climatiche estreme aggravarono ulteriormente la situazione. Si stima che in Italia il morbo colpì oltre 4 milioni e mezzo di persone, uccidendone tra le 375mila e le 650mila.
Un numero impressionante, se si considera che all’epoca la popolazione italiana era composta da 36 milioni di cittadini. L’influenza colpì soprattutto al Sud, ma la mortalità variava moltissimo da zona a zona, con punte del 70 percento in alcune città. Già provata dalla guerra, l’Italia venne messa in ginocchio anche perché tra i morti vi furono tantissimi medici e infermieri, ma anche addetti ai trasporti, ovvero autisti, tranvieri e ferrovieri, più esposti perché a contatto con un gran numero di persone.
Sebbene si possa pensare che il maggior numero di vittime fosse concentratonelle fasce di età più esposte, ovvero bambini e anziani, in realtà i più colpitifurono i giovani tra i 18 e i 30 anni. Ci sono due teorie opposte al riguardo. A causa della comparsa di virus simili aquello della spagnola (ovvero della forma H1N1) all’inizio del 1900 e prima del 1890, i soggetti nati nell’intervallo di tempo “non coperto” furono i meno protetti dalla spagnola, poiché a differenza degli altri non avevanosviluppato le difese immunitarie.

 

 
Rivediamoli insieme...un filmino della Pasqua 2015 Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
19 aprile 2020 Domenica in Albis

5 aprile 2015 San Giacomo degli Schiavoni (CB) . Pasqua di Resurrezione . Ore 11:00 chiesa SS. Rosario Santa Messa presieduta dal parroco don Alessandro Sticca e allietata dal coro parrocchiale "Quelli del coro " . 
Riprese di Nicola Mastrogiuseppe . Montaggio di Antonio e Anita De Lena .

 
Ecocalendario per i prossimi giorni festivi Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
18 aprile 2020 S.Galdino ritiro_immondizia
 
Ordinanza della Regione Molise che può interessare a chi deve recarsi in campagna Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
17 aprile 2020 S.Roberto 
ordinanza_16_apr_x_sito

i dettagli dell'ordinanza sono riportati qui sotto:

pagina 1

pagina 2 
 
Il coro dei "I ragazzi sono in giro" - concerto del 25 luglio 2014 Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
16 aprile 2020 S.Bernadette
Siccome dobbiamo restare chiusi in casa ancora per tamti giorni trascorriamoli rivedendo qualche avvenimento che si è svolto a San Giacomo negli anni appena trascorsi quando nemmeno lontanamente si sapeve cosa era il maledetto e invisibile "coronavirus".
Un grazie all'amico Nicola Mastrogiuseppe che, trovandosi anche lui agli "arresti domiciliari", ci regala queste chicche.
Buona visione 

 
Un filmino che racconta brevemente la storia del santuario di Santa Marloghe Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
15 aprile 2020 S.Annibale

Visto che ieri per una serie di motivi legati alla pandemia del coronavirus e alla pioggia non si è potuti andare a fare la scampagnata a "Santa Marloghe", oggi vi presento un filmino su questo santuario tanto caro ai termolesi e ai sangiacomesi.

Buona visione e buon ascolto ascolto

 
Di oggi, fino allo scorso anno, si festeggiava la Pasquetta a Santa Marlonghe Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
14 aprile 2020 S.Abbondio 
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A differenza di tutte le altre località italiane a S.Giacomo e a Termoli la Pasquetta si festeggia il martedì dopo Pasqua nella chiesetta di S.Maria della Vittoria (a' Madonn'a llunghe per i termolesi, Santa Marlonghe per i sangiacomesi). 
Siccome quest'anno non si potrà festeggiare questa giornata causa il malefico coronavirus, facciamo almeno una breve sintesi della storia di questa festività.
La tradizione è antichissima e di questo ne parla anche il frate Serafino Razzi domenicano ed abile predicatore che undici anni dopo lo sbarco a Termoli del 1566 di Pialì Pascià le cui truppe distrussero ed incendiarono il piccolo santuario costruito nel 1545 dai Padri Cappuccini così descrive la festa popolare alla quale assistette appena 11 anni dopo il terribile attacco turco che aveva devastato il Borgo Antico di Termoli:
“Alli 9 d’aprile 1577, terzo giorno di Pasqua, andai a predicare alla sopradetta chiesa di Santa Maria di Valentino, altrimenti detta Santa Maria longa ove ciasched’un anno in cotal dì concorre assai popolo, non solamente di Termoli, ma ancora d’altre terre vicine. Viene in particolare milizia di Termoli, cò tamburo, bandiere, et ordinanza militare. E poscia nel ritorno combattono la città dalla parte di terra, c ‘ò assai piacevole spettacolo: difendendola di dentro da un’altra mano di giovani in habito turchesco, c’ò insegna e tamburi dall ‘una parte e dall’altra. E finalmente dopo molte Ambascerie mandate innanzi e indietro: e dopo molte scaramucce fatte, et assalti dati, intorno a mezzodì la presero, senza però scandalo o danno alcuno. E si dee notar; come a detta    S. Maria di Valentino, edificata in un vago boschetto, dette le messe, e fatta la predica, quasi tutti fanno collazione dei cibi qui preparati, e portati, onde poi ritornando possono combattere la città nel modo predetto.”
Oggi di quei lontani avvenimenti rimane solo la scampagnata presso la chiesa della Madonn'a llunghe ogni martedì di Pasqua!
Vedi filmato con immagini della festa e con una poesia dedicata alla Madonna del poeta termolese Giuseppe Perrotta recitata dallo storico, pittore e poeta Carlo Cappella scomparso 10 anni fa.

 
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