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San Giacomo degli Schiavoni
Questa sera a Termoli, conversazione di Sergio Sorella sul tema: Il Capitolo della chiesa di Guglionesi ed i vescovi di Termoli: storia di un lungo contrasto (1690-1884) Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
4 ottobre 2012 S.Francesco d'Assisi
Sergio_SorellaQuesta sera a Termoli, conversazione di Sergio Sorella sul tema:
Il Capitolo della  chiesa di Guglionesi ed i vescovi di Termoli: storia di un lungo contrasto (1690-1884)
giovedì 4 ottobre ore 18,00 presso Officina Solare - Via Marconi, 2 Termoli
Breve presentazione della conversazione:
La struttura della Chiesa, soprattutto a partire dal Seicento, aveva coinvolto tutti gli ambiti dell’esistenza attraverso un contatto quotidiano con il popolo fatto di pratiche religiose, di momenti devozionali, di risposte ai bisogni della fede, ma anche caratterizzato da una presenza economica di notevole peso, con la riscossione delle decime, il consolidamento della proprietà ecclesiastica, la gestione diretta o l’affitto dei fondi, le attività di prestito monetari e la gestione diretta di varie attività produttive.
I sacerdoti di Guglionesi, riuniti nella chiesa ricettizia di S. Maria Maggiore, erano parte attiva del clero meridionale.
L’accesso alla carica sacerdotale ed al beneficio ecclesiastico era vissuto  come momento di prestigio, di sicura rendita e di garanzia di condizioni economiche adeguate. I tentativi operati dai vescovi di Termoli di limitare, gradualmente, questo stato di cose furono oggetto di un lungo contenzioso che si cercherà di documentare, a grandi linee, nella presente conversazione
 
Speciali Bandi ottobre 2012 della Comunità Europea Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
4 ottobre 2012 S.Francesco d'Assisi
Dal deputato della Comunità Europea  Aldo PATRICIELLO riceviamo e pubblichiamo:
Ho il piacere di trasmettere in anteprima esclusiva l'ultima edizione della newsletter informativa  "Speciale Bandi"
L'iniziativa intende fornire un servizio rivolto a tutti i cittadini ed in particolare  a chi riveste cariche istituzionali, a chi lavora nel settore delle Piccole e Medie Imprese, della Sanità, dell’Industria, del Commercio, dell’Artigianato, dei Servizi e degli Enti Territoriali Locali, in cui l’informazione “Europea” risulta essere di vitale importanza.
Operare nella nuova “dimensione europea” è oggi infatti una necessità per la sopravvivenza e la crescita di ogni attività sociale e imprenditoriale.
Cordialmente,
Aldo PATRICIELLO
 
Domenica 3 ottobre 1943...i soldati inglesi sbarcati nelle prime ore del giorno a Termoli arrivano anche a S.Giacomo Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
3 ottobre 2012
sbarco_inglese_a_termoli-ico

Verso le ore 2,45 del 3 ottobre 1943, le truppe inglesi del 3° Commando guidate dal Capitano Arthur G. Komrower  partite qualche ora prima dal porto di Manfredonia, sbarcano a Termoli nel tratto di spiaggia compresa tra gli stabilimenti balneari il Panfilo e La Stella Marina.

Ed ecco cosa ci ha lasciato di scritto il nostro emerito compaesano Nicola Forte su questo avvenimento del 3 ottobre 1943:
"Mi alzo mezzo stordito dalla notte passata irrequieta, mi lavo e, sorbita una tazzina di caffè, esco di casa curioso di sapere qualcosa di ciò che fosse accaduto a Termoli, ma non della sua sorte si parlava bensì di un nuovo sensazionale avvenimento. Durante la notte alle 2,45 , erano sbarcati a Termoli le truppe inglesi cogliendo di sorpresa i tedeschi, i quali, per la fretta di mettersi in salvo, non fanno più in tempo a far scoppiare le altre mine poste alla stazione, lungo i binari adiacenti, al ponte e agli edifici che potevano essere utili ai loro nemici inglesi che da un giorno all’altro dovevano sicuramente arrivare. Così soltanto Termoli poté cavarsela con pochi danni a dispetto di quei guastatori che contavano di distruggerla nelle sue parti più vitali.
Intanto il campanile di S.Giacomo ed altri punti più elevati del luogo sono mete ove vi accorrono gente per osservare le navi dalle quali erano sbarcati gli inglesi. Anche il terrazzo di casa mia fu preso d’assalto allo stesso scopo, e quando poi si decisero di abbandonarlo, volli andarci io pure, ma poco nulla potevo vedere. Stavo per andarmene, ma mi trattenni, perché attratto da certi sospetti movimenti che noto dietro una siepe sulle vicinanze del mio giardino. Chi sarà mai? Mi domando. Attesi ancora qualche momento e mi accorgo della presenza di qualche soldato la cui divisa non avevo mai visto prima di allora. Qualcuno intanto mi aveva notato sul terrazzo; era Lazzaro Maurizio il quale, intuendo la mia curiosità, si avvicina sotto il terrazzo ed a bassa voce mi dice: sig. Forte, sono soldati inglesi. Mi fermo ancora ed ecco che li vedo sbucare di soppiatto dal vicoletto che rimane fra la casa di Saverio Tetta e quella di Michele Galasso. Presto si dividono in due gruppi e, mentre il più numeroso si dirige verso il Largo della Chiesa, l’altro di soli due uomini imbocca Via Roma. “Hello John”, dico loro dal terrazzo. I due soldati alzando verso di me la testa non mi rispondono, ma mi fanno capire di starmene quieto, e con fare guardingo, con tanto di fucile con baionetta innestata, rasentano le case che costeggiano la stessa Via Roma, l’attraversano senza essere ostacolati dopo di che, si internano per altre vie, sicché li perdo di vista e non li vedo più. Verso sera, seppi però, che si erano scontrati coi tedeschi che accortosi della loro presenza a S.Giacomo, l’aspettavano appiattati con una mitragliatrice posta in Corso Umberto I° e precisamente nei pressi della casa di Angelo Tancredi da dove fecero fuoco sugli inglesi, senza colpirli.. Gli inglesi, a loro volta, non risposero al fuoco per non mettere in pericolo la vita dei ragazzi che si trovavano lungo il Corso, sicché lo scontro non ebbe altra conseguenza che, quella di un po’ di panico fra i pochi civili, che per caso erano presenti alla scaramuccia che avvenne verso le nove ovvero qualche ora dopo della loro comparsa a S.Giacomo.".....

estratto dal libro: S.Giacomo degli Schiavoni di Oscar De Lena

Un'altra testimonianza di un ragazzo di Termoli sfollato a S.Giacomo con la sua famiglia
Io quel giorno ero a San Giacomo degli Schiavoni. Sfollato perchè abitavo nella stazione ferroviaria essendo mio padre Ettore,Capo Stazione.Quel mattino a San Giacomo erano di guardia tre tedeschi.Al sopraggiungere di una pattuglia costituita da un sottoufficiale scozzese e una decina di soldati indiani dopo aver chiesto se vi erano dei tedeschi appena sentirono le nostre risposte scomparirono, senza chiedere quanti ce ne fossero. Dopo un'ora arrivò un camion con una ventina di soldati tedeschi che cominciarono a requisire persone, tra cui mio padre, affinchè scavassero delle buche nei cortili e nei campi circostanti per installare quattro mortai che subito dopo cominciarono a martellare Termoli facendo man bassa anche di carri armati,che sbarcavano dalle navi nel porto. E' certo che ricevevano istruzioni da qualcuno, attestato vicino alla città. Ricordo come se fosse ieri la disperazione di mia madre.L'avvenimento durò appena due giorni, ma non potrò mai dimenticare quei brutti momenti.

testimonianza del dott. Emilio Cotugno oggi ottantatrenne residente a Gallipoli.
 
Al via da oggi la "Scuola di vita": incontri d´informazione, orientamento e approfondimento Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
2 ottobre 2012 SS. Angeli Custodi
don_oreste_benziSu iniziativa della diocesi di Termoli-Larino e della comunità “Papa Giovanni XXIII” prende il via martedì 2 ottobre il percorso “Scuola di vita” che consterà in una serie d’incontri tesi a informare, orientare e approfondire temi particolari legati alla vita e alla società, quali l’affido familiare, l’handicap, la maternità difficile, i giovani e il servizio civile, il carcere e l’antitratta.
La partecipazione ai percorsi è aperta a tutti, ma ci si auspica la migliore risposta soprattutto da parte degli operatori per le attività socio-assistenziali. La comunità “Papa Giovanni XXIII”, fondata da don Oreste Benzi (icona a sx), è realtà radicata in tutto il mondo ed è attiva anche nella diocesi di Termoli-Larino.
Il prossimo 2 ottobre, quindi, a partire dalle 21.00, presso il cinema Sant’Antonio in Termoli, s’inaugurerà questo percorso alla presenza di Giovanni Paolo Ramonda, responsabile generale della comunità “Giovanni XXIII”, magistero in scienze religiose, psico-pedagogico; giornalista pubblicista e di Luca Russo, dottore in legge, responsabile della zona Abruzzo-Molise-Marche e sud Umbria che illustreranno il carisma della comunità “Papa Giovanni XXIII” e della figura di don Oreste Benzi.
“La sua testimonianza”, scrive mons. De Luca riferendosi a don Oreste Benzi, “e la compagnia di alcuni che ne prolungano il carisma nella storia, ci aiuteranno durante nel corso di quest’anno a cogliere come la fede in Cristo non è solo una grande chance per la nostra libertà personale, ma anche una forza che trasforma il mondo e rinnova la società. Mi auguro che questa circostanza ci aiuti come singoli e come Chiesa ad essere quello che dobbiamo essere: altri Cristo”.
 
Contro le trivellazioni alle Isole Tremiti, manifestazione di protesta a Manfredonia (Fg) il 06 Ottobre p.v Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
1 ottobre 2012 S.Teresa
CTAM_Termoli-logo_x_sitoIl giorno 06 ottobre p.v. alle ore 15,30 scenderanno in piazza a Manfredonia (Fg) insieme alla società civile per una Grande Manifestazione: una giornata di protesta e sensibilizzazione contro tutte le azioni finalizzate alle trivellazioni nell’Adriatico.
La Manifestazione si concluderà con un Concerto, che ha la finalità di porre l’attenzione a livello Nazionale ed Internazionale sul problema, e che vedrà la partecipazione di artisti testimonial di questa dura lotta contro le trivellazioni a favore del mare e dell’ambiente, così come fatto dal nostro amatissimo Lucio Dalla. Un contributo decisivo per essere vicini a uno dei temi più importanti legati all’uomo e alla sua sopravvivenza: L’AMBIENTE
Il Programma di massima ancora in fase di definizione della manifestazioni del 6 ottobre a Manfredonia (Fg), il Comune rivierasco più grande della provincia di Foggia:
•    Ore 15,30 Raduno dei partecipanti nei pressi Area Mercatale
•    partenza corteo che seguirà il Lungomare, con simulazione di uno ‘spiaggiamento’
•    manifestazione velica
•     ore 18,30 Si giunge a Piazzale Ferri, dove sarà installato il palco degli interventi
•    A termine degli interventi, musica e spettacoli locali,
•    grande finale con Concerto
 
Lunedì 1° Ottobre: Consiglio Comunale a S.Giacomo Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
Nota informativa del Comune di San Giacomo degli Schiavoni - www.comune.sangiacomo.cb.it          
CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

SI AVVISA LA CITTADINANZA CHE IL GIORNO 1 OTTOBRE 2012 ALLE ORE 19.00 PRESSO LA SALA CONSILIARE AVRA' LUOGO IL CONSIGLIO COMUNALE CONVOCATO IN SESSIONA STRAODRINARIA.

ORDINE DEL GIORNO:
1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE;
2) SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2012 - ART. 193 D.LGS. N. 267 DEL 18.08.2000 E S.M.I.;
3) GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA TRA I COMUNI DI SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI E PETACCIATO - PROROGA;
4) RICEZIONE SEGNALE DIGITALE TERRESTRE. PROVVEDIMENTI;
 
Da domani 1 ottobre cambiano gli orari del Centro di Raccolta Comunale Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
30 settembre 2012
isola_ecologica_di_S.Giacomo
Si avvisano tutti i cittadini che, da domani 1 ottobre 2012 al 31 maggio 2013 il Centro di Raccolta Comunale dei rifiuti (Isola Ecologica) sito in contrada Croce (Zona P.I.P.) applicherà l'orario invernale che prevede l'apertura del centro
dalle ore 9 alle ore 12 dal lunedì al sabato.
Portiamo tutti i nostri rifiuti ingombranti al Centro; una S.Giacomo pulità è più bella
 
A Guardialfiera lunedì 1° ottobre, la 24^ Giornata Mondiale della Poesia Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
30 settembre 2012 S.Gerolamo
Giovanni_Pascoli_icoCon l’adesione del Presidente della Repubblica Italiana a Guardialfiera lunedì 1°  ottobre, la 24^ Giornata Mondiale della Poesia nel centenario della morte di Giovanni Pascoli
GUARDIALFIERA - LUNEDI' 1° OTTOBRE 2012 - SALA CONEDERA - ORE 9,00
in parallelo alla manifestazione stabile di Parigi.

Presente il Sindaco della città natale del Poeta
L’indimenticato e seducente Troisi, "il postino di Neruda", biascicava:"la poesia è di chi gli serve". Riflessione stravagante per dire che la poesia salva la vita e che è l'anima del mondo.
La poesia non è uno stato d'animo - dunque - né una convinzione, né una realtà a parte. E' un linguaggio, un linguaggio diverso più completo, più compiuto, più umano capace di connettere fra loro le cose che si vedono e che non si vedono e di mettere in relazione ciò che sappiamo e ciò che immaginiamo. Sotto il Patrocinio del Capo dello Stato, quest 'anno a Guardialfiera - per la sua XXIV Giornata Mondiale - la poesia vuol cantare Pascoli, il poeta dello stupore fanciullesco, nel centenario della sua morte. Il poeta che, contemplando la natura, ne coglieva i dettagli, ne scopriva una seconda pelle.
Lo scoveremo il 1° ottobre nel paese di Jovine, attraverso la Lexio Magistralis di Davide Rondoni, direttore del Centro di Poesia Contemporanea nell'Università di Bologna. Vedremo nella poesia la ns. memoria individuale e collettiva; il richiamo delle passioni, delle emozioni, delle nostalgie, dei pensieri che ci svelano intimamente chi siamo. Rosita Boschetti e Gianfranco Miro Gori, saggista e Sindaco della Città natale del Poeta, segnaleranno "Pascoli - vita, immagini, ritratti": il loro poderoso volume, odoroso ancora di stampa. Il Prof. Domenico Simi de' Burgis, il patriarca, l'ideatore di questa giornata, spiegherà ai giovani "cos'è la poesia?" Ed ammireremo, in ordine successivo, sette poeti molisani in declamazioni inedite ispirate a Giovanni Pascoli. Modera la matinée S.E. Angelo Spina, Vescovo di Sulmona e cantore del Molise. La probabile venuta da Formia di Giuseppe Napolitano, lirico e critico letterario, potrà svelare alla gioventù, alcuni curiosi legami fra le canzoni di Mogol e le poesie di Pascoli, che a volte hanno ritmo di canzonetta. Attorno al semiciclo presidenziale di Saloon Conedera, anche la dott.ssa Paola Galeone, Vice Prefetto Vicario di Campobasso. Decongestione salvaguardata dalla voce, chitarra e tastiera di Mario Palladino. Previsto l'Annullo Speciale Filatelico, al francobollo commemorativo, riproducente il profilo di Pascoli, sovrapposto ai versi autografi della "Cavallina Storna".
 
Oggi e domani festa di S.Michele a Vasto Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
29 settembre 2012 S.Michele
Oggi e domani si svolgono a Vasto le festività in onore del patrono S.Michele
Sotto il programma delle manifestazioni civili e religiose

festa_di_S.Michele_a_vasto_29-30set.12

 
Bellissima iniziativa degli amici dell'Associazione Ambiente basso Molise Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
28 settembre 2012

PULIAMO_--ico
Nell’ambito della attività del Centro di Educazione Ambientale di Petacciato si svolgerà sabato 29 settembre la prima edizione di “PULIAMO IL BUIO dalle nostre spiagge”. La manifestazione è organizzata dal comune di Petacciato, dalla Pro Loco di Petacciato e da Ambiente Basso Molise. La manifestazione vedrà la pulizia della spiaggia di Petacciato marina con inizio dalle ore 09:00.
L’iniziativa di educazione ambientale è rivolta ai piccoli e grandi cittadini.
E’ necessario continuare  a sensibilizzare i fruitori delle spiagge e chi ne trae remunerazione e  dare uno schiaffo morale  a tutti coloro che hanno scambiato il mare e le sue spiagge per un’ immensa discarica abusiva.
Il messaggio che gli organizzatori vogliono dare è duplice: “è più semplice tenere pulito che continuare a sporcare per poi ripulire. La costa è un patrimonio comune ed è dovere di tutti salvaguardarla”.
Una iniziativa, dunque, che vuole riaffermare le capacità di una cittadinanza consapevole e protagonista in positivo del proprio territorio.
“A tutti i partecipanti saranno forniti guanti e sacchi appositi, in cambio - affermano gli organizzatori - è richiesta soltanto una sana dose di buona volontà”.
Guarda il programma della giornata.
 
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