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San Giacomo degli Schiavoni
Questa sera concerto degli Acid Tales al Bobby's Bar Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
26 maggio 2012 S.Filippo Neri

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Sabato 26 maggio al Bobby’s Live Bar ore 22,30 ci sarà il debutto live degli Acid Tales, band formatasi a fine 2011, costituita da musicisti sangiacomesi attorno alla mente del gruppo Vincenzo Cervelli, chitarrista cantante, nonchè poeta e scrittore di origini romane.
Il loro genere è molto vicino al rock psichedelico di Velvet Underground, Lou Reed, The Doors, ecc ma le influenze anche molto lontane tra loro dei vari componenti fanno si che il risultato finale non sia un nostalgico tentativo di emulare il passato, ma sia una reinterpretazione moderna e originale di quelle sonorità e di quel modo di fare musica nella fine dei '60, arricchita da elementi presi dai vari decenni successivi fino ai giorni nostri. Testi visionari, melodie essenziali, rabbiose e evocative al tempo stesso, su ritmiche e arrangiamenti compatti ed efficaci, questa la filosofia e il sound degli Acid Tales.

La band:
Vincenzo Cervelli - vocal & guitar
Rossano Menna - lead guitar
Michele Di Cecco - guitar
Marco La Fratta - bass & backing vocals
Giuseppe Vitelli - drums

Websites:
http://www.acidtales.com/
Facebook:
http://www.facebook.com/acidtalesband

ACID TALES (Psychedelic rock/garage; San Giacomo d.S.)
First show!!!
SABATO 26 MAGGIO - ORE 22.30
BOBBY'S LIVE BAR
C.SO UMBERTO I
SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI
INGRESSO GRATUITO!!!


www.bobbyslivebar.it
www.facebook.com/bobbyslivebar
www.facebook.com/bobbyslivebarofficial
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Sabato e domenica prossima: Giornate Nazionali dei Castelli Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
26 maggio2012 S.Filippo Neri
Sabato e domenica prossima in occasione della manifestazione  "Giornate Nazionali dei Castelli" indetta dall'Istituto Italiano dei Castelli Sezione Molise e dal Ministero per i Beni Culturali e Paesaggistici alcune località del Molise, tra le quali anche Termoli, apriranno le porte dei loro Castelli per una visita di questi monumenti storici; a Termoli la manifestazione è prevista per domenica prossima, 27 maggio con apertura del Castello Federiciano dalle ore 17,00 alle ore 20,00.
Per il programma completo, vedi locandina sotto.

Giornata_Nazionale_dei_Castelli

 
Oggi 25 maggio ricorrono 125 anni dalla nascita di Padre Pio ora S.Pio Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
25 maggio 2012 S.Sofia
Padre-Pio-ico
Padre Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione, nacque a Pietrelcina, un piccolo paese del beneventano, il 25 maggio 1887. Venne al mondo in casa di gente povera dove il papà Grazio Forgione e la mamma Maria Giuseppa Di Nunzio avevano accolto già altri figli. Fin dalla tenera età Francesco sperimentava in se il desiderio di consacrarsi totalmente a Dio e questo desiderio lo distingueva dai suoi coetanei. Tale "diversità" fu oggetto di osservazione da parte dei suoi parenti e dei suoi amici. Raccontava mamma Peppa - "non commetteva nessuna mancanza, non faceva capricci, ubbidiva sempre a me e a suo padre, ogni mattina ed ogni sera si recava in chiesa a visitare Gesù e la Madonna. Durante il giorno non usciva mai con i compagni. Qualche volta gli dicevo: "Francì esci un pò a giocare. Egli si rifiutava dicendo: "non ci voglio andare perché essi bestemmiano".
Dal diario di Padre Agostino da San Marco in Lamis, che fu uno dei direttori spirituali di Padre Pio, si venne a sapere che Padre Pio, fin dal 1892, quando aveva solo cinque anni, viveva già le sue prime esperienze carismatiche. Estasi ed apparizioni erano così frequenti che il bambino le riteneva assolutamente normali.Con il passare del tempo poté realizzarsi quello che per Francesco era il più grande sogno: consacrare totalmente la vita al Signore. Il 6 gennaio 1903, a sedici anni, entrò come chierico nell'Ordine dei Cappuccini e fu ordinato sacerdote nel Duomo di Benevento, il 10 agosto 1910.Ebbe così inizio la sua vita sacerdotale che a causa della sue precarie condizioni di salute, si svolgerà dapprima in diversi conventi del beneventano, dove fra Pio fu inviato dai suoi superiori per favorirne la guarigione, poi, a partire dal 4 settembre 1916, nel convento di San Giovanni Rotondo, sul Gargano, dove, salvo poche e brevi interruzioni, rimase fino al 23 settembre 1968, giorno della sua nascita al cielo.In questo lungo periodo, quando eventi di particolare importanza non modificavano la quiete conventuale, Padre Pio dava inizio alla sua giornata svegliandosi prestissimo, molto prima dell'alba, cominciando con la preghiera di preparazione alla Santa Messa. Successivamente scendeva in chiesa per la celebrazione dell'Eucarestia al quale seguivano il lungo ringraziamento e la preghiera sul matroneo davanti a Gesù Sacramentato, infine le lunghissime confessioni.Uno degli eventi che segnarono profondamente la vita del Padre fu quello verificatosi la mattina del 20 settembre 1918, quando, pregando davanti al Crocifisso del coro della vecchia chiesina, ricevette il dono delle stimmate, visibili; che rimasero aperte, fresche e sanguinanti, per mezzo secolo.Questo fenomeno straordinario catalizzò, su Padre Pio l'attenzione dei medici, degli studiosi, dei giornalisti ma soprattutto della gente comune che, nel corso di tanti decenni si recò a San Giovanni Rotondo per incontrare il "Santo" frate.
Per anni, quindi, da ogni parte del mondo, i fedeli si recarono da questo sacerdote stigmatizzato, per ottenere la sua potente intercessione presso Dio.Cinquant'anni vissuti nella preghiera, nell'umiltà, nella sofferenza e nel sacrificio, dove per attuare il suo amore, Padre Pio realizzò due iniziative in due direzioni: una verticale verso Dio, con la costituzione dei "Gruppi di preghiera", l'altra orizzontale verso i fratelli, con la costruzione di un moderno ospedale: "Casa Sollievo della Sofferenza".Nel settembre del 1968 migliaia di devoti e figli spirituali del Padre si radunarono in convegno a San Giovanni Rotondo per commemorare insieme il 50° anniversario delle stigmate e celebrare il quarto convegno internazionale dei Gruppi di Preghiera.
Nessuno avrebbe immaginato invece che alle 2.30 del 23 settembre 1968 avrebbe avuto termine la vita terrena di Padre Pio da Pietrelcina. Alle ore 10,25 del 16 giugno 2002, il papa Giovanni Paolo II santifica Padre Pio ora S.Pio
Per tutti i nostri lettori che non hanno ancora visitato la nuova cripta dove è stata posta l'urna contenente le spoglie di S.Pio, li invitiamo a vedere il filmino qui sotto:

 
25, 26 e 27 maggio la festa di S.Pardo a Larino Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
25, 26 2 27 maggio 2012
E’ giunta l’ora di una delle feste più belle d’Italia, la festa di San Pardo, il Santo patrono di Larino e di tutta la diocesi.
Oggi, 25 maggio 2012, alle ore 17.30, dal Centro storico medioevale partirà un affascinante corteo processionale, con oltre 120 carri trainati da buoi e addobbati a festa,  che si dirigerà a Larino Pian San Leonardo alla volta della cappella di San Primiano. In questo primo  giorno di festa, la cerimonia prevede l’invito alla festa,  da parte di San Pardo, rivolto a tutti i santi tra cui San Primiano, il compatrono del centro frentano. I carri, dopo aver prelevato il simulacro di San Primiano, festosi, illuminati da centinaia di fiaccole, torneranno, nella tarda serata,  nel centro storico. Il 26 maggio l’elegante processione, con  tutti i carri artisticamente addobbati ricoperti di fiori e pregiati tessuti e trainati da buoi,  interesserà le vie del centro storico. In processione saranno portate le reliquie e  il simulacro di San Pardo e quello di tutti i santi. Il 27 maggio , dalle ore 10.00, la processione partirà dal centro storico per fare meta nuovamente alla cappella di San Primiano per riaccompagnare il simulacro di San  Primiano, martire larinese, compatrono di Larino e Patrono di Lesina. Dopo una pausa, in cui si consumano pietanze locali, è previsto nel pomeriggio il ritorno nella Larino medioevale per la chiusura della festa.
La festa ricorda il trasporto delle reliquie del Santo nel 842 d. C da Lucera a Larino, su un carro trainato da buoi.
Con la festa i “larinesi” di tutta la diocesi ringraziano, per intercessione di San Pardo e dei patroni degli altri centri del territorio, Dio per tutto quello che ci ha donato.
Tre giorni di festa ricchi di emozioni, di colori, di sapori, di odori, un’avventura indimenticabile, da vivere!!!
Nella festa saranno protagonisti interessanti canti devozionali tra cui il “ recente” Inno a San Pardo e l’arcaica laudata, carrese o carrera di San Pardo, un suggestivo canto monodico, una bellissima preghiera cantata con riferimenti al ciclo della natura e alla nostra storia.
L’Ecomuseo itinerari frentani nei giorni della festa distribuirà il recente DVD sulla festa di San Pardo presso la Sala Panel di Larino, dove è stata allestita un’esposizione che rappresenta gli elementi culturali dell’area “larinese”.
Marcello Pastorini ( Ecomuseo Itinerari Frentani )

San_Pardo

 
La delegazione polacca della città di Chorzow a Termoli per il XII° anniversario del Gemellaggio Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
24 maggio 2012
Nella prima giornata di permanenza a Termoli, la delegazione della città polacca di Chorzow , gemellata con la città Termoli, ha visitato, nel pomeriggio di ieri, il Borgo Vecchio e il Castello. Ad  accompagnare i gentili ospiti e a raccontare loro la storia di Termoli, Oscar De Lena del direttivo della sede locale dell’Archeoclub.
Fanno parte della delegazione polacca il sindaco Andrew George Kotala, il vice sindaco Wieslaw Ciezkowski, il dirigente della cultura e dello sport Rafal Zarempoa, il segretario comunale Krzysztof Chromy e la delegata del sindaco per i rapporti con Termoli Ewa Przywara.
Alle 19,30 la delegazione si è recata poi nel palazzo comunale di Termoli dove a riceverli c’era il consigliere Bruno Verini organizzatore di questo XII incontro con la città polacca e il presidente del consiglio comunale Alberto Montano con alcuni consiglieri: Ciarniello, De Lena, Farina e padre Enzo Ronzitti promotore di questo gemellaggio giunto al suo dodicesimo anno.
Vedi il breve filmato qui sotto.

 
Mostra collettiva di giovane arte contemporanea Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
24 maggio 2012
COMUNICATO STAMPA / INVITO
Mostra collettiva di giovane arte contemporanea a cura di Tommaso Evangelista
"La Primavera dell'Artistico 3"
Ciccarone Emanuela, Crema Corrado, D'Angelo Nicla, D'Angelo Samanta,
De Gregorio Daniele, Di Michele Andrea, Di Nella Ilaria, Ercolessi Giulia, Petti Francesca, Pontassuglia Luca, Ricci Schasa, Stelluti Armando, Smisek Roberto, Tusino Fiorenza.
OFFICINA SOLARE GALLERY
via Marconi,2
Termoli
Inaugurazione giovedì 24 maggio 2012 ore 17.00
Periodo: 24 maggio / 7 giugno 2012
orario: 19.00 / 20.30

Anche quest’anno la galleria Officina Solare ospita una collettiva che raccoglie i lavori dei ragazzi dell’ultimo anno del Liceo Artistico di Termoli “Benito Jacovitti”. Riprendendo il testo scritto per l’anno precedente, per sottolineare la bontà dell’iniziativa, volevo citare a riguardo questa frase: “E’ sempre un avvenimento positivo quando una galleria, o un’istituzione, da spazio ai ragazzi mettendo a loro disposizione luoghi e competenze; quello che si cerca è la discussione; quello che si offre è un piccolo mondo con la pretesa che possa condurre a riflessioni di ordine generale”. C’era una volta la galleria d’arte contemporanea in pieno centro o situata nel quartiere più sofisticato e ricco della città, sulla strada dove solitamente passeggiavano le figure più abbienti. Queste tipologie di gallerie offrivano prestigio e garanzia delle opere perché certificavano, attraverso il loro nome, la bontà dei lavori. Con la crisi economica assistiamo oggi a due fenomeni: da una parte la finanziarizzazione dell’arte con la trasformazione delle opere in derivati, merci e strumenti finanziari per pochi eletti che possono sborsare ingenti somme sperando che non esploda la bolla speculativa. Dall’altra allo sviluppo di realtà alternative nate del basso, che si configurano in associazioni e collettivi, e che, grazie anche alla rete, svolgono un’azione critica verso il sistema o aprono verso realtà locali ed artisti realmente emergenti. Una galleria così pensata diventa uno spazio attivo di valutazione e di analisi ma soprattutto diviene luogo della memoria attraverso il passaggio e il censimento di un intero territorio.Riguardo alla mostra i lavori esposti (dipinti, fotografie, disegni e sculture) sono tutti sperimentali e riguardano sia lo studio della figura umana e dei grandi maestri del passato sia le idee e le innovazioni dell’arte moderna. Letti in chiave didattica mostrano una creatività pura e genuina che non rifiuta le forme classiche ma che le innova proponendo varianti e variabili di sicuro effetto. Merito va dato anche al Liceo Artistico che, in tempi di crisi, dimostra ancora di investire sulla fantasia e sull’estro dei giovani avendo come saldi punti di riferimento, sempre e comunque, i canoni e gli stili dell’arte classica. Mentre Accademie e Scuole di Pittura si vedono privare degli essenziali corsi di Anatomia artistica, segno della profonda crisi della forma in questa società “liquida” e “neo-tribale”, sapere che persistono istituzioni che lavorano in continuità col passato, pur proponendo ipotesi nuove di azione, non può che essere un fatto positivo. Riprendendo il pensiero di Dalì, già citato all’inizio, voglio concludere allora con un’altra sua puntuale affermazione che sia di augurio alle nuove generazioni e stimolo a non perdere mai di vista i valori della storia dell’arte: “Se vi rifiutate di studiare l'anatomia, l'arte del disegno e della prospettiva, la matematica dell'estetica e la scienza del colore, lasciatevi dire che questo è un segno più di poltroneria che di genio”.
Tommaso Evangelista
 
Questa sera su Telemolise, intervista a Oscar De Lena Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
23 maggio 2012

telemolise

Cari amici lettori,
questa sera alle ore 21,00 sull'emittente della nostra regione TeleMolise, nella trasmissione Onda su Onda diretta dal giornalista Antonio Mustillo, andrà in onda una intervista che lo stesso giornalista mi ha fatto qualche giorno fa. Se volete ascoltarla, collegatevi con Telemolise alle ore 21,00. Se non riuscite a farlo oggi per impegni già presi, potete rivedere la trasmissione o venerdì 25 maggio alle ore 16,00 o domenica prossima 27 maggio alle ore 12,10.
 
Grande successo a Guglionesi per il concerto di pianoforte del M° Daniele Terzano Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
23 maggio 2012
daniele_terzano-icoIl 20 maggio 2012, a Guglionesi, nella chiesa di Sant’Antonio di Padova si è tenuto il terzo concerto - seminario per pianoforte e Coro del M° Daniele Terzano.
Il concerto “ Vita et Resurrectio Christi” “Cristo vive per la potenza di Dio” (2 Cor 13,4 a) chiude il ciclo di una serie di tre concerti sulle musiche di Franz Liszt nella Natività, Passione e Resurrezione. L’evento è stato ideato ed
organizzato dal parroco della parrocchia di Santa Maria Maggiore Don Gianfranco Lalli e dal Priore della Confraternita di Sant’Antonio  Antonio Scardocchia. La Confraternita da alcuni anni è impegnata nella valorizzazione culturale del patrimonio musicale del M° Giuseppe Manente che il 12 giugno del 1931, in occasione della festività di Sant’Antonio di Padova, si è esibito a Guglionesi suonando alcuni brani da lui composti e diretti con la Banda musicale della Guardia di Finanza. Introduce il concerto – seminario Joey Mileti che ha ribadito le finalità della manifestazione il cui intento non è solo quello di omaggiare Liszt nel 200° anniversario della nascita (1811 – 2011), ma soprattutto quello di promuovere un tipo di musica geniale e raramente eseguita al pubblico guglionesano che ha visto il M° Daniele Terzano esibirsi per la prima volta nel suo paese natio, in presenza dei suoi familiari, tra i quali la nonna novantenne.
Il M° Daniene Terzano ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sei anni, si è diplomato con lode all’età di ventisei anni presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso, ha partecipato a numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali vincendo premi speciali per esecuzioni di brani di Franz Liszt.Si è esibito in concerti solistici e da camera in Italia, in America, in Ungheria dove ha tenuto un recital solistico presso il “Museo Liszt” di Budapest. Il suo repertorio va da Bach al Novecento con particolare predilezione per Liszt e per l’Opera, in particolare per Verdi, Puccini e Wagner.Studioso del musicista guglionesano Giuseppe Manente, si è esibito nell’esecuzione di alcuni brani per pianoforte composti dal grande Maestro, sia in occasione della presentazione del Festival “PER-MANENTE” , tenutasi a Guglionesi, sia a Montreal presso l’Auditorium della Maison de la culture  “Leonardo da Vinci”, in presenza di un folto pubblico di guglionesani emigrati in Canada. Il programma della serata, illustrato dettagliatamente dal M° Daniele Terzano, ha preso inizio con l’esecuzione di tre brani di Liszt per pianoforte e coro: Hymne du Pape S.530, Pro Papa S. 59 e Pater Noster S.173/5, S.41.
E’ seguita l’esecuzione del brano: “La guarigione dell’uomo nato cieco” composto appositamente per il M° Daniele Terzano dal M° C. M. Griguoli, per poi proseguire con due brani di Liszt: In Festo Trasfigurationis Domini Nostri Jesu Christi  S.181 e Das Wunder, dall’Oratorio Christus S.3 (Trascr. piano solo di Daniele Terzano).
Il momento clou del concerto è stato l’esecuzione di due brani di Mozart per pianoforte e coro: Ave Verum Corpus Kv 618 e Lacrymosa, dal Requiem Kv 626 dedicati dal M° Daniele Terzano  e accompagnati da una pausa di religioso silenzio alla sedicenne Melissa Bassi per commemorarne “l’assurda morte” nell’attentato alla scuola, a Brindisi.
Il concerto si conclude con l’esecuzione del brano di Liszt: Resurrexit, dall’Oratorio Christus S.3 (Trascr. piano solo di Daniele Terzano).Il M° Daniele Terzano, studioso di Liszt, nell’eseguire i brani del grande maestro, ha ricalcato la grandezza del suo predecessore suscitando una carica emotiva nel pubblico che ha lungamente applaudito.
Onore al merito al grande pianista e un plauso ai componenti del “Coro Franz Liszt” diretti egregiamete dal M° Daniele Terzano.
 
Larino: aspettando San Pardo: uno straordinario successo! Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
22 maggio 2012 S.Rita da Cascia
visita_a_Larino_x_S.PardoHa raccolto uno straordinario successo l’iniziativa dell’Ecomuseo Itinerari Frentani “ Aspettando San Pardo” . Molte le attività comprese nell’iniziativa, in particolare, tra esse,  va sottolineata la presentazione del filmato inedito sulla città di Larino e sulla festa di San Pardo, prodotto da Palladino editore,  con testi e regia di Giuseppe Mammarella, direttore dell’Archivio storico della diocesi Termoli-Larino. Il filmato presenta delle immagini straordinarie riguardanti siti archeologici, monumenti di Larino e la spettacolare e suggestiva festa di San Pardo. Alla presentazione del film documentario, il 20 maggio , in Cattedrale,  oltre all’autore e agli organizzatori dell’Ecomuseo Itinerari Frentani, sono intervenuti sua Eccellenza il vescovo  Mons. Gianfranco de Luca,  il parroco della Cattedrale don Costantino, il Sindaco della città di Larino Dr. Guglielmo Giardino.Le  straordinarie  immagini del filmato sono il frutto del lavoro dell’operatore Paolo Putalivo, i testi  scritti da Giuseppe Mammarella, che ha curato anche la regia del documentario, sono stati letti dall’esperto e bravo attore Aldo Gioia. Nel documentario hanno fatto da colonna sonora le musiche e la laudata eseguite dai Cantori della Memoria di Larino.
La gente, numerosissima, con un lungo e meritato applauso, ha dimostrato di apprezzare il lavoro, frutto di una ricerca lunga una vita, di Giuseppe Mammarella.Visto il successo, dell’iniziativa, le attività previste presso la Sala Panel non chiuderanno il 21 maggio come era stato precedentemente previsto, ma saranno prorogate fino al 27 maggio 2012.
Le attività, presso la Sala Panel,  comprendono la mostra delle sculture dell’artista larinese Antonio di Prisco, la mostra fotografica del Dr. Rino Trivisonno, L’esposizione dell’erbario del Prof. Giannotti Gildo, l’esposizione dei libri di Palladino editore , l’esposizione degli strumenti musicali della tradizione e dei fiori di carta di San Pardo realizzati da Pina Vincelli.
Per info. e iscrizioni : 3406550584 e www.itinerarifrentani.it
Marcello Pastorini (Ecomuseo Itinerari Frentani)
 
Oggi a S.Giacomo "8° Giornata dei Disabili" Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
21 maggio 2012 S.Vittorio
la__porziuncola_icoOggi, lunedì 21 maggio, si celebra a S.Giacomo, l'Ottava Giornata dei Disabili. Organizzata dal nostro parroco don Timoteo, dalla Presidente della Caritas locale signora Elia Della Porta e da altre collaboratrici la giornata prevede un pranzo con tutti i disabili nel salone della Casa Canonica, intrattenimenti e tanta musica per far trascorrere una giornata diversa agli amici disabili residenti e ospiti del Centro di riabilitazione "La Porziuncola" di S.Giacomo. Un plauso a tutte le persone che hanno collaborato per offrire a questi nostri fratelli, meno fortunati di noi, una giornata di gioia e di svago.
 
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