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San Giacomo degli Schiavoni
Si è spenta a 92 anni Ida Lafratta Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
30 settembre 2013
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Oggi, circondata dall'affetto dei suoi cari, si è spenta serenamente a 92 anni la cara esistenza di Ida Lafratta. I funerali si svolgeranno domani alle ore 16,00 nella nostra chiesa di Maria Santissima del Rosario. Ai figli, ai nipoti e ai parenti tutti il nostro affetto e i sensi del nostro più profondo cordoglio da parte della nostra redazione e mia personale.
 
Concerto dei Nomadi questa sera a Vasto Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
30 settembre 2013
In conclusione della festa di S.Michele Arcangelo, concerto in piazza dei Nomadi questa sera a Vasto
Concerto_dei_Nomadi_Vasto_30set
 
Altre notizie ricevute dal Vice Presidente della Giunta Regionale Michele Petraroia Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
30 settembre 2013 S.Gerolamo
Altre notizie d'interesse generale ricevute dal Vice Presidente della Giunta Regionale  Michele Petraroia:

LAVORO

Vertenza ITTIERRE Pettoranello del Molise (IS) Leggi>>>

Nota del Ministero dello Sviluppo Economico Leggi>>>

Vertenza Errezeta. Poste le premesse per riprendere la produzione Leggi>>>

Fisiomedica Loretana: sempre più concreto il ricorso allo strumento della CIG in deroga Leggi>>>

Ditta SANGIULIANO SCARL con sede in Provincia di Salerno. Convocazione incontro Leggi>>>


INTEGRAZIONE LINGUISTICA

Integrazione linguistica: disponibili 217mila euro per l'apprendimento della lingua italiana agli stranieri. La Regione Molise capofila del progetto Leggi>>>

Convocazione incontro sul progetto "L'Italiano per integrarsi" Leggi>>>>

Foto incontro Vedi>>>

Convocazione incontro per definizione ed intesa SPRAR Leggi>>>

MONDO DELLA SCUOLA

Mondo della scuola: il Molise si prepara alla sfida del futuro digitale Leggi>>>

Foto incontro Vedi>>>

Convocazione incontro Agenda Digitale Italiana e Piano Nazionale Scuola Digitale - Azione Scuol@ 2.0 - DGR n. 470 del 26.07.2012 e DGR n. 571 del 6.09.2012 Leggi>>>

Posticipato il confronto sulle prospettive dell'Università al 1° ottobre Leggi>>>

Confronto sull’Ente per il Diritto allo Studio Universitario del Molise Leggi>>>


Tutela della Salute Mentale Leggi>>>

Nota del 15.05.2013 Leggi>>>

Nota del 10.06.2013 Leggi>>>

DGR n. 303 del 25 giugno 2013 Leggi>>>

Indennità omnicomprensiva di agosto 2013 Leggi>>>

 
Vasto festeggia il suo santo patroono S.Michele Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
29 settembre 2013
Oggi e domani Vasto festeggia il suo santo Patrono S.Michele Arcangelo.
Ed ecco il programma religioso e delle manifestazioni collegate alla festività che vede come clou della festa l'esibizione del fomoso gruppo dei Nomadi previsto domani sera 30 settembre alle ore 22,00 in Piazza del Popolo

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Informazioni utili dal Vice Presidente della Giunta Regionale Michele Petraroia Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
29 settembre  2013 SS. Michele, Gabriele e Raffaele
Come ormai consuetudine da alcune settimane, pubblichiamo una serie di notizie utili pervenuteci dal Vice Presidente della Giunta Regionale Michele Petraroia

POLITICHE SOCIALI

Sbloccata la vertenza sui servizi socio-assistenziali e di cura a disabili ed anziani Leggi>>>

Nota del Direttore Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Leggi>>>

Delibera del Comitato dei Sindaci dell’A.T. di Termoli n. 8 del 20.09.2013 sulla sospensione dei servizi socio-assistenziali a decorrere dall’1.10.2013. Sollecito attivazione confronto urgente Leggi>>>

Fondo Sociale Nazionale - Allegato 1 Leggi>>>

Delibera Comitato dei Sindaci AT Termoli - Allegato 2 Leggi>>>

Convocazione incontro Sirio - Allegato 3 Leggi>>>

Nota Coordinatore Rambaudi - Allegato 4 Leggi>>>

Centro Hub di San Giuliano di Puglia e possibile black out dei servizi socio-assistenziali e domiciliari: temi caldi oggi in Prefettura Leggi>>>

Foto incontro Vedi>>>

TGR Molise del 27.09.2013 - Incontro in Prefettura sul Centro HUB e interruzioni servizi socio - assistenziali Ambito di Termoli Vedi>>>

Foto incontro del Tavolo regionale di coordinamento - Hub San Giuliano di Puglia presso la Prefettura del 23.09.2013 Vedi>>>

Politiche di Integrazione: il Vice-Presidente Petraroia incontra il Ministro Kyenge Leggi>>>

Convocazione incontro in materia di non autosufficienza Leggi>>>

Incontro - dibattito sulla questione siriana Vedi>>>

Sicurezza sui luoghi di lavoro:


la nuova "Mission" illustrata nel corso di un incontro con le rappresentanze del partenariato Leggi>>>

Convocazione incontro in materia di prevenzione e tutela della salute e sicurezza sul lavoro ed informativa sulle istruzioni Operative per la concessione dei trattamenti in deroga nella Regione Molise Leggi>>>

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007 - Comitato di coordinamento sicurezza sul lavoro Leggi>>>

Scheda riepilogativa Comitato Leggi>>>

Foto incontro Vedi>>>

Sicurezza sui luoghi di lavoro: si è riunito il Comitato Regionale di Coordinamento. Necessario incentivare le politiche di "Safety Culture" Leggi>>>

Foto incontro Vedi>>>

 
Mostra di quadri di Vincenzo e Angiolino Palombo-Una famiglia di pittori nel Novecento termolese Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
28 settembre 2013 S.Vinceslao
Mostra_Vincenzo_e_Angiolino_Palombo_set13
COMUNICATO STAMPA / INVITO
Vincenzo e Angiolino Palombo
Una famiglia di pittori nel Novecento termolese

A cura di Tommaso Evangelista
da oggi 28 settembre / al 10 ottobre 2013
Evento inserito nella Nona Giornata Nazionale del Contemporaneo organizzata dall'AMACI
Inaugurazione sabato oggi 28 settembre 2013 ore 18.30
Officina Solare Gallery
Via Marconi, 2 Termoli (Italy)

Presentazione
L’esposizione dei lavori di Vincenzo e Angiolino Palombo segna per la galleria Officina Solare un’apertura verso la città di Termoli e la sua storia artistica poiché va ad indagare le opere di due pittori, padre e figlio, che hanno segnato quasi un secolo di storia locale. In assenza di approfonditi studi specifici, se si escludono gli atti del convegno Vincenzo Palombo, pittore svoltosi a San Martino in Pensilis il 19 Agosto 2004 e la “traccia di presenza” riportata dallo studioso Dante Gentile Lorusso nel suo fondamentale testo: Attraversamenti. Sulla cultura artistica nell’Ottocento molisano1, l’analisi non può che vertere su dati stilistici e formali, ovvero su una lettura puntuale delle opere in relazione alle limitate note biografiche. Vincenzo Arturo Palombo nasce a Campobasso il 18 agosto 1883 da Francesco, di professione calzolaio, e Rosa Troilo. Dopo una prima formazione artistica, probabilmente in botteghe artigiane della città, si stabilisce a San Martino in Pensilis dove il 21 settembre 1903 sposa Rosina Zuppone. Giovanissimo emigra negli Stati Uniti e si stabilisce a New York rimanendovi per ben sette anni e lavorando nella carpenteria delle case di legno; in tale periodo entra in contatto con maestri artigiani, provenienti in particolare da Catania (sue sculture sono presenti nel giardino botanico della città), dai quali apprende uno spiccato gusto per la decorazione di ascendenza post-rococò e per certe raffinatezze compositive. Tornato nel paese bassomolisano, in quel periodo tra i centri più ricchi e fiorenti della zona, comincia a ricevere una serie di commissioni pubbliche e private che lo porteranno a decorare diverse chiese e abitazioni borghesi. La prima grande prova artistica la porta a termine nel 1913 per la chiesa di San Giuseppe di San Martino in Pensilis; nella navata centrale realizza quattro episodi della vita di Gesù: l’Ultima Cena, il Bacio di Giuda, l’Ecce Homo, la Deposizione. Compie diversi viaggi a Roma, Napoli e Milano che accrescono le sue capacità artistiche e il bagaglio figurativo. Sono documentati in tali anni lavori nelle chiese di Guglionesi, Rotello, Colletorto e Monaciglioni e dipinti affrescati in diverse dimore gentilizie di San Martino e Termoli, dove si legge uno spiccato gusto per l’ornamento e l’utilizzo di soggetti tratti da un eterogeneo repertorio iconografico (putti, scene allegoriche, episodi di genere, vedute, festoni). Nel 1945 Vincenzo si trasferisce con la moglie e i suoi quattro figli, Domenico, Angiolino, Arturo e Aldo, a Termoli dove continua il lavoro di decoratore e intagliatore. La sua opera pubblica più significativa è di certo la decorazione nel 1947 della cupola di San Pietro Apostolo, a San Martino in Pensilis, la quale accoglie quattro storie della vita di San Pietro ripartite da una splendida cornice polilobata che reca al centro la colomba dello Spirito Santo. Le scene, la Chiamata, la Confessione, la Tempesta sedata, il Primato, si caratterizzano per le riuscite ambientazioni storiche, che ricordano certe sperimentazioni di stampo storicista di Amedeo Trivisonno, la salda padronanza della composizione, che rivela un artista estremamente maturo dal punto di vista dell’impostazione e costruzione dell’episodio, e un suggestivo uso del colore con una varietà di effetti atmosferici di grande suggestione (si veda la scena con la Tempesta sedata). Interessanti anche le decorazioni allegoriche per alcuni soffitti della sede della Società Operaia di San Martino in Pensilis, fondata nel 1879 da Nicola Ringoli. Vincenzo Palombo si è inoltre cimentato in altri campi artistici, dimostrando una maestria e una capacità realizzativa di certo rare per un artista che non aveva seguito corsi accademici ma che doveva la sua abilità esclusivamente a conoscenze personali. Il raffinato talento lo ritroviamo nella scultura (magistrale la tomba della figlia Rosina nel cimitero di San Martino in Pensilis) e soprattutto nell’intaglio e nella realizzazione dei mobili e cornici, campo dove rivela maggiormente l’influsso dell’intaglio siciliano. Riguardo alla produzione pittorica, “da cavalletto”, si segnala una predisposizione per scene con animali e per le vedute nelle quali la componente cromatica sembra prevalere sul disegno conferendo all’ambiente un sapore decisamente post-impressionista. Muore a San Martino in Pensilis nel 1957. Pregevole, in mostra, una veduta del Vesuvio in eruzione, dalla splendida cornice lignea intagliata con motivi geometrici e vegetali (ciliegie e ghiande), che sembra richiamare per l’impostazione scenografica e l’uso acceso del colore e delle luci alcune tarde vedute di Armando De Lisio con il medesimo soggetto. Il dipinto raffigurante la Carrese tenta di rendere il movimento in corsa degli animali, con la scena che viene quasi bloccata, nei gesti misurati degli uomini, dalla luce diffusa del cielo, mentre la scena con i cavalli, maestosa e austera, pare richiamare alcuni soggetti con animali e praterie tanto cari al mondo figurativo americano. Autentico brano di bravura, che dimostra tutte le capacità tecniche dell’artista, è il frammento di disegno con testa di bovino colto nell’atto di muggire, probabilmente uno studio per una tela con animali. Dei quattro figli, tutti educati alla nobile arte della pittura, Angiolino è stato quello che più di altri ha portato avanti la pratica artistica del padre. Angelo Palumbo, nato a San Martino nel 1915 e morto a Termoli nel 2002, si è distinto nella pittura di genere con alcuni sconfinamenti anche nell’arte sacra: l’enorme affresco sulla parete di fronte al battistero, nella chiesa di San Pietro Apostolo di San Martino in Pensilis, raffigurante il Battesimo di Cristo, del 1965, oltre a dialogare con le scene di Vincenzo si qualifica per uno stile semplice e spontaneo, quasi naif nella semplificazione delle figure, ma suggestivo nell’ambientazione e nella costruzione dell’evento. Le tele presentate in mostra declinano tutti i diversi sviluppi dei generi per cui si passa dalle vedute pittoresche alle marine, dalle nature morte ai soggetti floreali alle scene con animali, mentre si fanno apprezzare per un uso emozionale del colore, per la naturalezza delle composizioni, per una certa atmosfera senza tempo e priva di turbamenti. Notevole la veduta del borgo antico di Termoli per l’impiego di una pennellata dissolta in frammenti e tessere di colore, e la natura morta con insalata per una perfetta messa in posa degli oggetti in relazione alla luce. Rimane molto forte l’impronta del padre sia nella scelta dei soggetti che nell’uso del colore, mentre il disegno appare maggiormente messo in evidenza e fatto trasparire sulla tela. Di certo però Vincenzo Palombo è stato un grande maestro la cui figura dovrebbe essere oltremodo riscoperta sia perché si tratta di un pittore quasi del tutto autodidatta, e che raggiunge in breve tempo un ottimo livello esecutivo, sia perché è l’unico artista molisano, operante per importanti commissioni pubbliche, attestato nel basso Molise nella prima metà del Novecento e che porta avanti la linea figurativa difesa in quegli anni da Trivisonno, e caratterizzante la cosiddetta “scuola di Campobasso”. Dante Gentile Lorusso così descrive i suoi lavori: «opere caratterizzate per le buone capacità di ripresa della realtà, nella sua dimensione più immediata e spesso aneddotica, ma per questo più intima. I suoi soggetti sono tratti soprattutto dal vissuto, con uno stile giocato su tonalità chiare, teso a una vivace luminosa rappresentazione della realtà»2, mentre a tratteggiare la sua singolare figura valgono le parole di Domenico Lanese, riprese dagli atti del convegno del 2004: «Il suo talento raffinato ed espressivo, frutto di una genialità intrinseca di indiscusso valore oggettivo, in assoluto emerge autorevolmente e si impone con suggestiva e incantevole attrazione, in un’ampia dimensione di capacità, di pregio, di competenza, nelle sue numerose opere di pittura, di scultura e di intaglio che si trovano sparse in diversi luoghi di culto e, maggiormente, nelle case private e nelle collezioni private di appassionati ed estimatori d’arte. Ha lasciato le tracce della sua autorevole presenza umana con umiltà, quasi con riservata timidezza e discrezione, mentre le sue opere sono, in effetti, gigantesche, indimenticabili e imperiture».

Cfr. D. G. Lorusso, Attraversamenti. Sulla cultura artistica nell’Ottocento molisano, Campobasso 2010, p. 341. Il convegno su Vincenzo Palombo, pittore, svoltosi a San Martino in Pensilis, presso la Società Operaia, il 19 Agosto 2004 ha visto gli interventi di Domenico Lanese, Michele Mancini e Giuseppe Zio.

D. G. Lorusso, op. cit., p. 341.
 
Riprende la mostra sul pittore Paolo Gamba Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
27 settembre 2013 S.Vincenzo de Paoli

Paolo_GambaDal 23 settembre e fino al 12 ottobre è ripresa la mostra su Paolo Gamba, presso i locali dell'episcopio di Termoli e a cura della Commissione culturale diocesana. A differenza della prima esposizione, questa sarà riservata agli studenti, in coincidenza con l'inizio dell'anno scolastico.

Paolo Gamba nasce a Ripabottoni, nella diocesi di Larino (nel Molise) il 30 ott. 1712 dal pittore Giovan Battista. Si trasferisce a Napoli, alla scuola di Francesco Solimena. Tale esperienza fu possibile grazie all’allora vescovo diocesano G. A. Tria, per il quale eseguì diverse opere.L'esordio risale al 1740 quando firmò una serie di affreschi, alcuni dei quali distrutti, nella chiesa e nella sagrestia del convento dei cappuccini di S. Elia a Pianisi. Nel ventennio successivo, fu intenso il suo lavoro. Vanno ricordate la cupola di S. Francesco a Larino, con gli affreschi dell'Immacolata Concezione e degli Evangelisti (firmati e datati 1747), la decorazione su tela nella parrocchiale di Montorio nei Frentani (intorno agli anni Quaranta); dalla Madonna del Purgatorio in S. Giovanni Battista a Colletorto (firmata e datata 1751) alla Vergine col Bambino e santi in S. Maria Maggiore a Casacalenda (firmata e datata 1752).In questo stesso arco di tempo si devono probabilmente collocare le opere lasciate a Ripabottoni, nella chiesa dell'Immacolata e nella parrocchiale di S. Maria Assunta.
Nel 1771 il G. tornò ad Agnone per realizzare nella chiesa di S. Francesco la sua ultima grande impresa decorativa. Nel 1774 si spostò a Fossalto per affrescare il presbiterio di S. Maria Assunta con gli episodi: il Sacrificio di Isacco, il Trasporto dell'arca santa, Caino e Abele. Nello stesso anno lasciò una Immacolata Concezione circondata dai Quattro Evangelisti nell'abside di S. Martino a Campodipietra. Nel 1779 fu a Matrice dove realizzò due tele nella chiesa di S. Antonio, rispettivamente la Madonna del Carmelo e la Nascita della Vergine.
Morì a Ripabottoni il 26 dicembre 1782.
 
Giornate di cultura da oggi a sabato a Larino Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
26 settembre 2013 SS Cosma e Damiano
libri
Un Tema , un libro

E’ in arrivo la seconda edizione di “ Un tema, un libro”, iniziativa dell’Ecomuseo Itinerari Frentani.
All’iniziativa collaborano Poesis cafè,  l’IT San Pardo Agrario e Geometri e il liceo “ F. d’Ovidio” di Larino, la Parrocchia di San Pardo.  A Larino, verranno  presentati tre libri.

Il 26 settembre, alle ore 18.30,  presso il piazzale antistante il caffè letterario  Poesis Cafè di Larino, verrà presentato il libro  “Viteliú “Il nome della libertà/ Nicola Mastronardi/ Itaca Edizioni. Interverranno il Presidente dell’Ecomuseo Itinerari Frentani Bruno Mottillo, il vicepresidente Nicoletta Radatta, l’arch. Franco Valente e l’autore.
In caso di maltempo la presentazione verrà effettuata presso la sala dell’Associazione “il Melograno” in largo Pretorio.

Il 27 settembre, a Larino centro storico, alle ore 19.00, preso la sala della Parrocchia di San Pardo, con ingresso dall’episcopio, verrà presentato il libro “ Un anno di devozione” di Marcello Pastorini con prefazioni di Michele Colabella e dell'autore.
La presentazione prevede l'intervento dell'autore, di Michele Colabella e la proiezione del filmato abbinato al libro con immagini relative alle feste, tradizioni, ai canti devozionali e di questua del Molise Frentano.

Il 28 settembre 2013, ore 10.30, presso l'Aula Magna dell'IT San Pardo Agrario e Geometri di Larino, verrà presentato il libro di Giuseppe di Perna  “ I conti normanni di Lesina e Civitate” Malatesta editrice, con riferimenti storici a diversi centri molisani tra cui Larino e Rotello.

Per informazioni: 3406550584
 
Gita anziani 2013 annullata Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
25 settembre 2013 S.Aurelia
Nota informativa del Comune di San Giacomo degli Schiavoni - www.comune.sangiacomo.cb.it          
GITA ANZIANI 2013 - AVVISO

SI RENDE NOTO CHE LA GITA ANZIANI 2013 NELLA SICILIA ORIENTALE PREVISTA PER IL PERIODO 4 - 9 OTTOBRE 2013 NON SARA' ESPLETATA PER MANCANZA DEL NUMERO MINIMO NECESSARIO DEI PARTECIPANTI.
COLORO I QUALI HANNO VERSATO L'ACCONTO POTRANNO ESSERE RIMBORSATI PREVIA ESIBIZIONE DELLA RICEVUTA DI VERSAMENTO.

L'Assessore alle politiche sociali
Rag. Lucia D'Amario
 
CREATIVE - corso di formazione per animatori Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
25 settembre 2013
Un Corso per la formazione degli animatori, curato dalla Creative, si svolgerà in tre week-end dal sabato pomeriggio alla domenica dopo pranzo) il 1° week end si terrà il 26/27 ottobre 2013, il 2° week end sarà il 16/17 novembre 2013 e si concluderà con il 3° week end: nei giorni 30 novembre e 1 dicembre 2013. I corsi si svolgeranno a  Larino presso la casa diocesana di formazione. Destinatari del corso sono tutti gli animatori, educatori e catechisti  dai 18 anni in su che si occupano dell’educazione e dell’animazione di bambini e giovani.La metodologia sarà coinvolgente e interattiva, in chiave strettamente laboratoriale, unendo contenuto e metodo. I partecipanti saranno coinvolti in giochi di ruolo, di simulazione, problem solving, attività in sottogruppi. In questo modo si lavorerà su due obiettivi contemporaneamente:
- approfondimento dei contenuti e delle conoscenze sul tema dell’ecclesialità;
- incrementare le competenze didattiche dei partecipanti in modo da avere degli strumenti operativi da usare nel proprio servizio educativo.
Impostazione del percorso formativo:
Trattandosi di un corso base per animatori vengono individuati i seguenti obiettivi formativi:
-           consapevolezza del ruolo e del servizio educativo: riflettere sulle motivazioni, la chiamata, il valore del servizio, la responsabilità educativa.
-           allenare e potenziare le proprie competenze relazionali in chiave educativa: lavorare sulla relazione educativa, lo stile dell’animazione, gli atteggiamenti e i comportamenti educativi e quelli dis-educativi, il valore del gruppo inteso anche come lavoro in équipe.
-           acquisire strumenti e tecniche per operare in modo efficace con bambini e ragazzi: giochi, dinamiche, strumenti animativi per gestire in modo efficace e coinvolgente bambini e ragazzi, per rinforzare i legami di gruppo, stimolare il confronto e la discussione, riflettere e pregare, vivere la gioia di un cammino insieme.
Per informazioni www.creativformazione.it; www.creativ.it
Non è stata definita una scadenza per le iscrizioni: si chiede solo di farlo nel più breve tempo possibile, per motivi organizzativi.
 
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