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San Giacomo degli Schiavoni
Bellissima iniziativa a San Giacomo per la Festa della Donna Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
9 marzo 2021 S.Francesca Romana
viale_delle_querce_4

8 marzo 2021-In occasione della Giornata Internazionale della Donna, ricorrenza  particolarmente sentita quest'anno da tutte le donne che in questi dodici mesi di pandemia, dal punto di vista sociale ed economico, hanno pagato un prezzo elevatissimo segnato da un tasso più alto di femminicidi e violenze rispetto all'anno 2019. E' per onorare e dare maggior peso a questa festa, che a San Giacomo, è nata una interessante e lodevole iniziativa da parte di Antonio Natale (Tonino per i numerosi amici) sangiacomese purosangue ma molto noto anche a Termoli dove Tonino gestisce da anni una barberia sotto il palazzo Lops in Via Mario Milano. Tonino, che abita in un posto panoramico di San Giacomo detto "a cuppette" da cui inizia un bellissimo viale di antiche querce, ormai un posto noto ai tanti sangiacomesi e agli amanti del trekking, per fare lunghe passeggiate, oltre a scrivere un bel messaggio dedicato a tutte le donne del mondo, ha voluto apporre una vecchia tegola, fissata su una delle querce, il ricordo di questa giornata invitando il vice-sindaco Antonio Candeloro e proponendo che ogni quercia sia dedicata a una personalità femminile che abbia dato lustro alla nostra nazione. Il vice-sindaco, entusiasta dell'iniziativa,  si è impegnato a portare in consiglio comunale questa interessante proposta e si aspettano da tutti i cittadini, nominativi di donne per dedicare ad ognuna di loro una quercia simbolo della forza e della resistenza tipica del genere femminile. Un plauso a Tonino per questa sua iniziativa che sicuramente avrà un riscontro positivo in tutto il paese e tra i tantissimi sangiacomesi sparsi in Itala e nel mondo. Le foto allegate sono state scattate, anche se la giornata è stata piovosa, da Nicola Mastrogiuseppe.

 
Oggi "Giornata Internazionale della DONNA" Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
8 marzo 2021 S.Giovanni di Dio 
mimosa
Oggi, Festa della Donna....,vogliamo donare una simbolica mimosa e fare un augurio speciale a tutte le donne e in particolare a quelle di S.Giacomo e a tutte le nostre affezionate lettrici che giornalmente ci seguono da S.Giacomo, dall'Italia e in tutto il mondo.
Con l'occasione vogliamo ricordare come è nata questa festa.
Era l'8 Marzo del lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire.
Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme.Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo di quella tragedia.Questo triste avvenimento, dette il via, negli anni immediatamente successivi, ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano, come unico scopo, il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica e poi si estesero in tutto il mondo.
Uomini......"Quando si scrive alle donne, bisogna intingere la penna nell'arcobaleno."
Denis Diderot (1713-1784), scrittore e filosofo francese.


 
E'entrato in vigore da ieri il nuovo Dpcm, il primo che prota la firma di Mario Draghi, che detta le regole per il contenimento del coronavirus dal 6 marzo al 6 aprile. Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
7 marzo 2021 III Domenica di Quaresima
corona-virus
Scuola
Tra le novità principali la stretta sulla scuola. L'idea del governo, che recepisce le indicazioni del Cts, è di chiudere gli istituti automaticamente in zona rossa e dare la facoltà nelle altre aree di interrompere le lezioni in presenza se, a livello locale, si raggiungono 250 casi ogni 100mila abitanti, a prescindere dal colore delle zone. Nelle regioni gialle e arancioni, dunque, la decisione viene rimandata a governatori e sindaci. Una decisione presa perché - come ha detto il ministro Speranza - "la variante inglese ha una particolare capacità di penetrazione nelle fasce più giovani".
Mascherina e distanza
Il provvedimento dispone che "è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi".
Visite a parenti e amici
Nel provvedimento rimane la possibilità di visitare in due parenti e amici ma è comunque "fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza". Chi vive in zona rossa non può andare a casa di amici e parenti nemmeno una sola volta "nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi", portando con sé figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.
Coprifuoco
Resta il coprifuoco. Dalle 22 alle 5 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessita' ovvero per motivi di salute. E' in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessita' o per svolgere attivita' o usufruire di servizi non sospesi.
Spostamenti tra regioni
Il nuovo Dpcm conferma il divieto di spostamento tra regioni fino al 27 marzo ma assieme al prossimo Dpcm, che disciplinerà le misure fino al 6 aprile, Pasqua compresa, potrebbe essere nuovamente prorogato con un decreto. Come sempre è consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione così come gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, ragioni di salute o situazioni di necessità. Permessa in zona gialla in ambito regionale la visita in una sola abitazione privata, una volta al giorno, fra le 5 del mattino e le 22. Possono spostarsi due persone più i figli minori di 14 anni.
Nuovo decreto Covid: stop agli spostamenti tra regioni fino al 27 marzo
Spostamenti da e per l'estero
Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti 'Covid tested'. A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l'ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.
Seconde case
È consentito recarsi nelle seconde case in zona gialla o arancione (anche se si trovano fuori regione) solo al nucleo familiare e soltanto se la casa è disabitata. Non si può andare nella seconda casa con amici e parenti. Non è possibile invece - a meno di urgenti e necessari motivi - se le abitazioni sono in zone rosse o arancione scuro. Sono vietati i viaggi per turismo.
Spostamenti seconde case fuori e dentro regione: cosa si può fare e cosa no
Bar e ristoranti
Niente da fare per l'apertura serale di bar e ristoranti in zona gialla. Nulla cambierà rispetto ad adesso (si potrà abdare fino alel 18). Bar e ristoranti saranno invece chiusi anche a mezzogiorno in zona arancione e rossa. In tutte le zone, però, è stato eliminato il divieto di asporto dopo le 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto. Nel precedente Dpcm di metà gennaio, si prevedeva invece il divieto di asporto per i cibi nelle zone arancioni e rosse dopo le 18, mentre era consentito nelle zone gialle.
Negozi, centri commerciali e mercati
Negozi chiusi solo in zona rossa dove sono garantiti esclusivamente gli esercizi commerciali di prodotti essenziali: farmacie, alimentari, ferramenta. In zona gialla e arancione tutti i negozi sono aperti. Nei week end continuano ad essere chiusi i centri commerciali. Negli esercizi sono valide le solite misure di sicurezza: distanziamento, mascherina, ingressi contingentati.
Palestre e piscine
Ancora lontana la possibilità di andare in palestra o in piscina. Vietati gli sport di contatto e di squadra. Consentita invece l'attività motoria individuale all'aperto come la camminata, la bici e la corsa. Al momento il Cts visto l'andamento dei contagi non ritiene opportuno allentare le restrizioni in questo settore. Se le cose dovessero migliorare si potrebbe pensare almeno a lezioni individuali o su prenotazioni. Agli agonisti è permesso di allenarsi.
Impianti da sci
Salta definitivamente la stagione sciistica 2020-2021. Le piste non riapriranno fino al 6 aprile, dunque stagione finita. Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici. Gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni, nonché per lo svolgimento delle prove di abilitazione all'esercizio della professione di maestro di sci.
Musei e mostre
Nelle zone gialle si conferma la possibilita' per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, e' prevista l'apertura anche il sabato e nei giorni festivi, a condizione che l'ingresso sia stato prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo.
Cinema e teatri
A decorrere dal 27 marzo in zona gialla spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. La capienza non potra' superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all'aperto e 200 al chiuso per ogni sala.
Eventi, fiere e discoteche
In zona bianca restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso.
Sale giochi e sale scommesse
Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attività differente.
Barbieri e parrucchieri
Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.
 
Piano per il controllo delle popolazioni del cinghiale sul territorio della regione Molise Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
6 marzo 2021 S.Coletta

Cinghiali

La Coldiretti Molise ha accolto positivamente l’approvazione, da parte della Giunta regionale, del “Piano per il controllo delle popolazioni del cinghiale sul territorio della regione Molise”.
Il documento, cha ha ottenuto anche il parere favorevole dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) accoglie le richieste di Coldiretti Molise che da quasi tre anni chiede incessantemente alla regione di attuare misure efficaci per la riduzione del numero dei cinghiali sul territorio regionale, ivi compresa la possibilità per gli imprenditori agricoli, muniti di regolare licenza di caccia, di poter effettuare una difesa attiva dai cinghiali sui propri fondi.
“Finalmente – afferma soddisfatto il delegato confederale di Coldiretti Molise, Giuseppe Spinelli – dopo quasi tre anni di richieste all’assessore all’Agricoltura, Nicola Cavaliere, ed al presidente della Regione, Donato Toma, siamo riusciti ad ottenere la possibilità, per gli imprenditori agricoli, muniti di licenza di caccia, di poter abbattere i cinghiali sui loro fondi”.
I problemi che causano questi animali non si limitano solo alla devastazione di intere colture ma interessano anche l’incolumità degli stessi agricoltori. “Molto spesso – spiega Spinelli, rimarcando l’utilità del Piano – i nostri imprenditori agricoli, a lavoro nei campi, si sono trovati accerchiati dai cinghiali, senza poter fare assolutamente nulla. Adesso, però, verrà data loro la possibilità di difendersi”.
Pur apprezzando il lavoro del Governo regionale, e dell’Assessore Cavaliere in primis, per la redazione e l’approvazione del Piano, Giuseppe Spinelli mette tuttavia in guardia da facili entusiasmi ricordando che, per la risoluzione definitiva del problema, non basta un deliberato  di carattere regionale.
“Nessuno si illuda – afferma ancora Spinelli – che con questo provvedimento risolveremo il problema dei cinghiali. La soluzione definitiva potrà arrivare solo con la modifica della legge 157/92 che regola la caccia sul territorio nazionale”.
“Il passo successivo ora – annuncia il Direttore regionale di Coldiretti, Aniello Ascolese – sarà quello di organizzare, come previsto dal provvedimento, corsi ad hoc per formare i proprietari e conduttori dei fondi, già muniti di licenza di caccia, sulle nuove regole necessarie ad esercitare tale attività, in piena sicurezza e nel rispetto di tutte le norme in vigore. Peraltro, data l’emergenza sanitaria in corso, sarà difficile dare avvio alla formazione in tempi relativamente brevi, essendo necessario attivare i corsi a distanza tramite sistemi informatici di cui non tutti dispongono”.
estratto da Primonumero del 5 mar 2021
 
Ospedale San Timoteo - Punto Nascite, battaglia vinta ma guerra ancora lunga Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
5 marzo 2021 S.Adriano
ospedale_di_termoli_x_sito
“Restiamo vigili, il San Timoteo va potenziato”
Dopo la sentenza del Tar gli avvocati prevedono un possibile ricorso dell'Asrem e invitano a non abbassare la guardia. "L'ospedale va reso funzionante, il principio è stato ribadito dai giudici"
Un punto di partenza e non di arrivo, una battaglia vinta di una guerra ancora lunga. La sentenza del Tar che permette al Punto Nascite dell’ospedale San Timoteo di restare aperto è una buona notizia, anzi ottima. Ma non può certo essere la panacea di tutti i mali per la fragile sanità del Basso Molise. “Restiamo vigili” è il monito dell’avvocato Vincenzo Iacovino, a capo del pool di legali che ha curato il ricorso voluto da 17 sindaci del Basso Molise nel luglio 2019.
“Questa sentenza ha dimostrato che quando la volontà popolare è ben indirizzata a livello tecnico sortisce dei risultati” ha esordito il legale nella conferenza stampa tenuta in modalità telematica nel pomeriggio di giovedì 4 febbraio. Presenti anche gli avvocati Massimo Romano e Vincenzo Fiorini, nonché alcuni sindaci del Basso Molise: Francesco Roberti di Termoli, Roberto Di Pardo di Petacciato, Raffaela Primiani di Ururi, Costanzo Della Porta di San Giacomo degli Schiavoni e nel finale anche Giuseppe Caporicci di Portocannone. Presente per il comitato ‘Voglio nascere a Termoli’ Cinzia Ferrante.
 
Quando nessuno sapeva cosa fosse il "coronavirus" Friggitelli e uova -HD- 17 agosto 2016 San Giacomo Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
4 marzo 2021 S.Casimiro

Friggitelli e uova -HD- 17 agosto 2016 San Giacomo degli Schiavoni (CB)

 

 17 agosto 2016 San Giacomo degli Schiavoni (CB). Ore 21:00 piazza Roma.
Antonio Di Lizio insieme al suo staff organizza una bellissima serata con
"Friggitelli e uova",

sicuramente una novità per il paese.
Un piatto semplice ma molto apprezzato da tanta gente che ha riempito la piazza.
Balli di gruppo con la maestra Renata Gianquitto e i suoi amici.
Bella musica con il mitico Franco e la voce straordinaria di Patrizia.
Un nuovo montaggio video in HD. Riprese e montaggio di Nicola Mastrogiuseppe.

 

 
Domenica 7 marzo "screening di massa" a San Giacomo Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
3 marzo 2021 S.Marino
MESSAGGIO DEL SINDACO DI SAN GIACOMO ALLA POPOLAZIONE
Buongiorno a tutti. Domenica 7 marzo presso il piazzale del campo sportivo sarà effettuato screening volontario e gratuito con tampone antigenico, con il metodo "drive trough" .
(Il sistema “drive through“, che consente di eseguire il test senza che l’utente debba scendere dall’auto).
Di seguito locandina, avviso e modello di domanda che vi prego di portare con voi già compilato, per evitare di allungare l'attesa.

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Clicca qui sotto per scaricarti la domanda per effettuare lo Screening

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pag.2 
 
Si è spenta circondata dall’affetto dei suoi cari in Taranto, all’età di anni 69, Anna Sorella in Pelilli Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
3 marzo 2021 

anna_sorella
ANNA SORELLA IN  PELLILLI
Ne danno il triste annuncio il marito BRUNO, i figli ERICA, ASSUNTA ed EMILIO, i generi DANIELE e MARIO, la nuora ELISABETTA,  i nipoti e i parenti tutti.
Una benedizione avrà luogo GIOVEDI’ 4 MARZO  alle ore 10:00 nella Chiesa del Cimitero di S. Giacomo degli Schiavoni partendo  dalla CASA FUNERARIA F.LLI BAVOTA VIA DEI ROVERI N° 3 in TERMOLI secondo le disposizioni del nuovo D.P.C.M.
Ai familiari e ai parenti tutti vanno le condoglianze della nostra redazione
 
Contributo per acquisto parrucca pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
2 marzo 2021 S.Prospero

domanda_per_contributo_parrucca


clicca sotto per scaricare il modulo della domanda 

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Aggiornamento bollettino covid 28 febbraio ore 18:30 Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
1 marzo 2021 S.Albino
corona-virus
La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 10738, gli attualmente positivi sono 1768, 14 in terapia intensiva e 64 nel reparto di malattie infettive del Cardarelli di Campobasso. 10 sono i ricoverati al Gemelli Molise e 18 al San Timoteo di Termoli. Il totale dei guariti è 8618 e il totale dei deceduti è 352. Sono stati eseguiti 147422 tamponi.
I tamponi processati nella giornata di oggi sono 224, un decesso: uomo di 72 anni di Santa Croce di Magliano. Sono guarite 80 persone.
I 41 positivi sono così distribuiti: 1 Agnone, 1 Baranello, 6 Campobasso, 1 Campomarino, 1 Colletorto, 1 Guglionesi, 1 Montemitro, 1 Ripalimosani, 2 San Giacomo degli Schiavoni, 3 San Martino in Pensilis, 8 Santa Croce di Magliano, 1 Sant'Angelo Limosano, 14 Termoli.
 
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